Toscana Medica
News
supplemento informatico alla
rivista "TOSCANA MEDICA" (registrata al Tribunale di Firenze al n. 3138 del
26/05/1983)
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Anno X - n. 8 - 04/03/2010 |
Oggi accadde a Firenze |
- PIN per certificati INPS invalidità civile
- Professione medica e professioni sanitarie
- Perizie medico-legali e deontologia
- Discussione parlamentare sulle DAT
- Programma europeo sulla salute
- Rianimazione oncologica a Careggi
- Percorso assistenza per il test combinato
- Verso l'autonomia gestionale odontoiatrica
- L'obbligo di informare il paziente
- Attenzione al "riso rosso" anti-colesterolo
- Previsioni bio-meteorologiche
- Un invito per i medici artisti
PIN per certificati INPS invalidità civile
A seguito degli incontri che si sono succeduti fra l'Ordine dei Medici di Firenze e l'INPS per la nuova procedura di certificazione dell'invalidità civile, si informano
tutti gli iscritti all'Ordine che il giorno martedì 9 marzo 2010 dalle ore 9 alle ore 11 un funzionario dell'INPS sarà presente presso la sede dell'Ordine, in Via
Giulio Cesare Vanini 15 a Firenze per il rilascio immediato del codice PIN che abilita i medici all'accesso alla procedura telematica. Pertanto tutti i colleghi interessati,
che ancora non hanno inoltrato la richiesta di attribuzione del PIN, possono approfittare di questa opportunità presso la sede dell'Ordine. Per velocizzare la procedura,
si consiglia di presentarsi con il modulo di richiesta già compilato. Per scaricare il modulo cliccare qui. Inoltre martedì 23 marzo
alle ore 20.30, sempre presso la sede dell'Ordine, saranno presenti i tecnici dell'INPS che, in una pubblica assemblea, illustreranno il funzionamento della procedura
telematica.
Professione medica e professioni sanitarie
La scorsa settimana si è svolto a Roma il Consiglio Nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici. Fra i vari punti "caldi" che sono stati discussi dai Presidenti
degli Ordini provinciali italiani, uno dei più importanti per la professione medica è stato quello relativo all'esame del disegno di legge 1142 per l'istituzione degli
Ordini delle professioni sanitarie (infermieri, ostetriche e tecnici). Il Presidente della FNOMCeO, Amedeo Bianco, nella sua relazione, ha infatti sottolineato che tale
disegno di legge, che recentemente ha beneficiato di un iter legislativo molto accelerato, rischia di avere un impatto negativo sulla professione medica a vantaggio delle
professioni non mediche. La proposta formulata dal Presidente Nazionale e condivisa dal Consiglio Nazionale è stata di proporre l'inserimento, nel disegno di legge, di
una delega al Governo per la riforma della professione medica, in modo da riequilibrare gli assetti fra le varie professioni. La proposta sarà presentata al Ministro
della Salute Fazio e agli organismi parlamentari.
Perizie medico-legali e deontologia
La Consulta deontologica nazionale, istituita presso la FNOMCeO, ha fornito un proprio parere in relazione al rilievo deontologico dei contenuti delle perizie medico-legali
rese sia in sede civile che penale nella forma di consulenze tecniche di parte o d'ufficio. In particolare, l'aspetto da chiarire riguardava il fatto se i giudizi espressi
dal perito in sede di consulenza medico-legale sull'operato di un collega dovessero avere rilievo dentologico per violazione del dovere di collegialità. La Consulta ha
precisato che l'Ordine non ha competenza ad esprimersi sull'aspetto tecnico-scientifico della perizia, ma ha il diritto di valutare esclusivamente l'aspetto
dell'onorabilità eventualmente lesa. In sostanza un intervento disciplinare da parte dell'Ordine è ammissibile solo quando l'operato del medico perito si è tradotto in
espressioni offensive o denigratorie nei confronti di un collega. Ma senza poter sindacare i contenuti medico-scientifici della perizia, la cui valutazione spetta al
giudice.
Discussione parlamentare sulle DAT
Prosegue il dibattito parlamentare sulle "Dichiarazioni anticipate di trattamento" (DAT), ossia il testamento biologico. Al Senato sono stati respinti gli emendamenti
dell'opposizione che volevano estendere la durata temporale delle DAT e ampliare la platea di medici che potevano raccoglierle. E' stato, quindi, confermato il
principio che la durata delle dichiarazioni anticipate di trattamento debba essere di cinque anni e che l'unico soggetto depositario delle stesse sia il medico di
medicina generale. Altro punto di scontro il fatto che le DAT non siano vincolanti. E' stata infatti respinta la proposta di renderle almeno impegnative. Infine nella
prossima seduta del Senato sarà anche discussa la proposta di considerare nulle tutte le volontà anticipate che non siano state fatte secondo le modalità della legge,
quindi sia i registri comunali che in varie parti d'Italia sono stati istituiti, sia i video pubblicati su YouTube.
Programma europeo sulla salute
Anche quest'anno si sono svolte a Roma e a Firenze le consuete Giornate Informative del Programma Europeo sulla salute 2008-2013. Sul sito internet del Ministero
www.salute.gov.it sono disponibili in formato scaricabile le presentazioni utilizzate durante le giornate. Il Ministero ricorda
che il bando completo, il manuale di presentazione e il modulo di presentazione dei progetti sono disponibili sul sito internet della Executive Agency for health and
consumer: http://ec.europa.eu/eahc/. Il termine per la presentazione delle proposte è fissato al 19 marzo 2010.
Rianimazione oncologica a Careggi
La battaglia contro il cancro si combatte anche in rianimazione, il reparto specializzato che consente di superare interventi molto complessi e terapie aggressive.
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi ha inaugurato il mese scorso una nuova terapia intensiva a vocazione oncologica, al terzo piano delle cliniche chirurgiche.
La struttura, diretta dal Prof. Raffaele De Gaudio, è dotata delle più avanzate tecnologie: si basa sul modello organizzativo dell'intensità di cura, nell'ambito del
Dipartimento oncologico di Careggi e sull'umanizzazione del rapporto con il paziente, grazie a spazi dedicati ai familiari che consentono di mantenere un buon livello
di relazione personale, aspetto essenziale nella cura delle malattie oncologiche.
Percorso assistenza per il test combinato
Il test combinato rappresenta attualmente il miglior metodo di screening per la sindrome di Down e consiste nella combinazione di una ecografia ostetrica con misurazione
della zona di traslucenza e di un prelievo ematico con dosaggio di due sostanze nel siero materno. Il test è inserito in un programma regionale che prevede la progressiva
sostituzione dell'ecografia ostetrica del primo trimestre con quella comprensiva della valutazione della traslucenza nucale. Presso il presidio ospedaliero Piero Palagi
di Firenze (Viale Michelangelo) è attivo da diversi mesi il servizio di test combinato. Per accedere al percorso assistenziale è necessario prenotarsi presso il CUP metropolitano
(tel. 840.003.003) ed essere
muniti di una apposita richiesta di consulenza prenatale rilasciata dal medico di medicina generale. Le eventuali successive richieste di accertamenti saranno compilate
al momento della consulenza, senza dover tornare dal medico curante per ulteriori impegnative.
Verso l'autonomia gestionale odontoiatrica
"Il 26 febbraio 2010 è una data storica per l'odontoiatria italiana". Con queste parole il Presidente della Commissione Nazionale per gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri,
Giuseppe Renzo, ha definito la giornata dei lavori del Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, nel corso della quale i Presidenti degli
Ordini provinciali hanno condiviso all'unanimità la prospettiva di realizzare, nell'ambito della riorganizzazione legislativa degli Ordini, nelle forme più opportune ed
efficaci, la piena autonomia gestionale, politica e amministrativa della professione odontoiatrica. Il Consiglio Nazionale ha inoltre ritenuto opportuno "riconsiderare
le forme di rappresentanza delle professioni all'interno della Fondazione ENPAM e, anche a statuto vigente, provvedere affinché sia resa accessibile – già dalla prossima
scadenza elettorale – alla professione odontoiatrica l'elezione diretta dei propri rappresentanti".
L'obbligo di informare il paziente
La terza sezione civile della Corte di Cassazione ha pronunciato una interessante sentenza (n. 2354 del 02/02/2010) in merito all'importanza delle informazioni da rendere
al paziente per consentirgli di esprimere un consenso valido e informato alla terapia proposta. In particolare, affema la Cassazione, l'obbligo di informare pienamente
il paziente, prescritto dal codice di deontologia medica, pur con le dovute cautele, non è soggetto a nessuna valutazione discrezionale e perciò comprende tutti gli
aspetti diagnostici e prognostici dello stato di salute del paziente e quindi anche i rischi meno probabili (purché non del tutto anomali) in modo da consentire al
cittadino di capire non solo il suo attuale stato, ma anche le eventuali malattie che possono svilupparsi, le percentuali di esito fausto ed infausto delle stesse,
nonché il programma diagnostico per seguire l'evoluzione delle sue condizioni di salute. L'obbligo ha rilevanza giuridica perché integra il contenuto del contratto e
qualifica la diligenza del professionista nell'esecuzione della prestazione. La violazione di esso può determinare la violazione di diritti fondamentali ed inviolabili
della persona, quali la libertà personale.
Attenzione al "riso rosso" anti-colesterolo
Il riso rosso fermentato, ottenuto dalla fermentazione del comune riso da cucina ad opera di un particolare lievito, chiamato Monascus purpureus o lievito rosso, è molto
utilizzato per le preziose virtù ipolipidemizzanti. Gli integratori che lo contengono vengono spesso consigliati a chi ha mostrato un'intolleranza alle statine, i
tradizionali farmaci ipocoletsreolemizzanti. In questi casi però occorre cautela perché si rischiano delle reazioni avverse. Lo riferiscono dalle pagine della rivista
"Annals of Internal Medicine" alcuni ricercatori italiani, coordinati da Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di medicina naturale della ASL 11 di Empoli. "Non
dovrebbe essere sottovalutato il profilo di sicurezza del riso rosso fermentato, scrivono gli studiosi italiani. Abbiamo recentemente condotto un'analisi sul database
italiano delle reazioni avverse ai
prodotti naturali trovando 4 casi di miopatia associata a riso rosso fermentato. Ogni paziente ha riferito dolore muscolare con aumento della creatinifosfochinasi. Dopo
la sospensione del prodotto, 3 persone hanno raggiunto una guarigione completa, mentre un paziente intollerante alle statine ha mantenuto costantemente aumentati i
livelli di creatininfosfochinasi per diversi mesi". Se sotto il profilo dell'efficacia come rimedio anti-colesterolo il riso rosso fermentato pare aver superato il
vaglio, sul piano della sicurezza c'è ancora qualche dubbio e proprio per questo i ricercatori del gruppo di Firenzuoli invitano alla cautela: "I medici dovrebbero
essere ancora cauti per evitare di sovrastimare la sicurezza di questo prodotto. L'ampia disponibilità di lievito di riso rosso come integratore alimentare di fatto
potrebbe portare pazienti intolleranti alle statine ad utilizzare questo prodotto senza consiglio medico, con un possibile aumento del rischio di miopatie".
Vengono pubblicati gli eventi dei quali l'Ordine è stato
ufficialmente informato, che si tengono nei prossimi giorni. L'elenco completo
degli eventi di cui l'Ordine ha notizia è pubblicato sul sito internet
www.ordine-medici-firenze.it nella pagina "Congressi e
Convegni".
Morte improvvisa del lattante
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer organizza una giornata di discussione sul tema: "Percorsi organizzativi finalizzati all'esecuzione del riscontro diagnostico in
caso di morte improvvisa ed inattesa del lattante" che si svolgerà il giorno venerdì 12 marzo 2010 dalle ore 15 alle ore 18 presso l'Aula Magna dell'Azienda, in Viale
Pieraccini 24 a Firenze. Nell'occasione verranno presentati i dati del 2009 relativi alla Toscana e verrà distribuito l'opuscolo informativo rivolto al personale
dell'emergenza-urgenza e la scheda di rilevazione della circostanza del decesso.
L'omeopatia nelle malattie croniche
La Società Italiana di Omeopatia e Medicina Integrata organizza il V Convegno Nazionale che si terrà a Firenze, presso l'Auditorium "Al Duomo" in Via Cerretani 54/r, nei
giorni 13 e 14 marzo 2010, nell'ambito del quale avrà luogo un convegno sul tema: "Ripensare la cura. L'omeopatia nell'approccio integrato alle malattie croniche". Il
convegno vuole fare il punto sulle problematiche umane, deontologiche, etiche, sanitarie dei cittadini affetti da malattie croniche
(malattia di Crohn, colite ulcerosa, tiroiditi autoimmuni, sindrome della fatica cronica, oncologia, etc.) e offrire ai partecipanti i risultati delle ricerche
scientifiche delle cure integrate provenienti, tra gli altri, da alcuni tra i più noti centri in cui esse si praticano, come l'Istituto Tumori di Milano, l'Ospedale
omeopatico di Glasgow, la Clinica Universitaria di Strasburgo. Programma su: www.siomi.it.
Il lavoro con i bambini e gli adolescenti
L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer organizza un convegno sul tema: "L'assetto analitico nel lavoro con i bambini e gli adolescenti" che si svolgerà il giorno
13 marzo 2010 dalle ore 10.30 alle ore 17.30 presso la sede dell'Azienda in Viale Pieraccini 24 a Firenze. Segreteria scientifica: D.ssa A. Guarino Amato, Dott. R. Della
Lena. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi al settore formazione e aggiornamento dell'Azienda (Sig.ra Roberta Latragna), tel. 055.5662312, email r.latragna@meyer.it.
Previsioni bio-meteorologiche
(a cura del Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia - Università di Firenze)
Fine settimana con condizioni termiche decisamente invernali. Freddo moderato o intenso al mattino. Disagio debole da freddo durante le ore centrali. Variabile venerdì:
neve in montagna; la presenza del vento acuirà il disagio da freddo; sereno nel pomeriggio/sera. Prevalentemente sereno sabato ma con temperature percepite
nell'entroterra anche inferiori a 0 °C al mattino. Più variabile domenica ma con basso rischio di precipitazioni, probabili solo in Appennino.
Sono sempre più numerose
gli studi che confermano la relazione tra condizioni meteo e malattie cardiovascolari. Questo effetto sembra essere presente a tutte le latitudini. Uno studio canadese
evidenzia come sia le basse che le alte temperature siano associate ad un incremento di oltre il 10% del rischio di ricovero per infarto del miocardio; il rischio sembra
maggiore per i soggetti più giovani (45-64 anni) e varia nelle diverse regioni del Quebec, dove è stato effettuato lo studio. Un dato interessante è che il perdurare di
condizioni di freddo o di caldo hanno effetti maggiori rispetto ad un giorno isolato. Infine, lo studio conferma la maggiore difficoltà degli anziani ad adattarsi alle
variazioni termiche; infatti il rischio maggiore di ricoveri per i soggetti oltre i 65 anni si verifica soprattutto all'inizio della stagione fredda e calda. (Int J
Health Geogr. 2010 Feb 8;9(1):5).
Per ulteriori informazioni: cibic@unifi.it, www.biometeo.it.
Un invito per i medici artisti
L'Istituto di Medicina dello Sport di Firenze celebra quest'anno i 60 anni di attività. Fra le varie iniziative che l'Istituto sta organizzando per questa ricorrenza,
c'è anche la proposta di promuovere una mostra di medici pittori, scultori, fotografi e scrittori che dovrebbe essere inaugurata a settembre. Il tema della mostra sarà
"Arte, Medicina e Sport", per cui i colleghi che lo desiderano possono partecipare con un'opera pertinente al tema della mostra, ma anche con un tema libero. Pertanto i
medici artisti che sono interessati a partecipare a questa iniziativa, contribuendo con una loro
opera, sono invitati a segnalare la propria disponibilità al seguente indirizzo email: toscanamedica@ordine-medici-firenze.it,
precisando quale tipologia di opera intendono esibire.
Ordine dei Medici Chirurghi e
degli Odontoiatri della provincia di Firenze
Via Giulio Cesare Vanini 15 -
50129 - Firenze
Tel. 055.496522 - Fax 055.481045 - Sito web:
www.ordine-medici-firenze.it
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