Toscana Medica
News
supplemento informatico alla
rivista "TOSCANA MEDICA" (registrata al Tribunale di Firenze al n. 3138 del
26/05/1983)
|
Anno X - n. 17 - 10/06/2010 |
Oggi accadde a Firenze |
|
In caso di problemi nella visualizzazione di questa email, è possibile consultare l'apposita pagina |
- Elezioni ENPAM
- Auricoloterapia: nessun riconoscimento
- Certificati medici: solo dopo la visita
- La Cooperazione Sanitaria Internazionale in Toscana
- Termini per l'iscrizione volontaria all'ONAOSI
- Medicina difensiva e rischio clinico
- Clown ospedalieri
- I 20 anni dell'AMES
- Gli odontoiatri rivendicano l'autonomia gestionale
- Certificati dei medici convenzionati
- Polemica sul test PSA
- Previsioni bio-meteorologiche
- Caravaggio e caravaggeschi a Firenze
Elezioni ENPAM
A seguito delle elezioni per il rinnovo dei Comitati Consultivi dell'ENPAM, che si sono svolte domenica 30 maggio, sono stati eletti come rappresentanti della Toscana
i seguenti colleghi: Dott. Mauro Ucci - Firenze (Fondo Medici di Medicina Generale), Dott. Renato Mele - Pistoia (Fondo Libera Professione), Dott. Leopoldo Ciuffoletti
- Grosseto (Fondo Specialisti
Ambulatoriali), Dott. Giorgio Spagnolo - Firenze (Fondo Convenzionati Esterni). Inoltre è stato eletto come rappresentante nazionale della Medicina Generale il Dott. Giuseppe
Figlini di Pisa. A tutti i colleghi gli auguri di un fruttuoso lavoro in favore della categoria.
Auricoloterapia: nessun riconoscimento
In alcuni siti internet, fra i quali l'enciclopedia libera "Wikipedia", alla voce "Auricoloterapia" si legge che si tratta di una disciplina "alternativa" che sarebbe
stata in qualche modo "riconosciuta" dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici come attività medica. In realtà si tratta di una affermazione non corretta:
la FNOMCeO ha smentito di aver mai adottato alcun provvedimento di riconoscimento formale di tale disciplina, nè risulta che un tale riconoscimento sia stato pronunciato
da altre istituzioni pubbliche o accademiche.
Certificati medici: solo dopo la visita
La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici informa che è stato portato all'esame della Camera dei Deputati un disegno di legge che, fra l'altro, contiene un
articolo che interpreta autenticamente la norma sulle sanzioni per i medici per false attestazioni o certificazioni. Si ricorderà, infatti, che il recente Decreto
Legislativo 150/2009 prevede pesanti sanzioni per i medici che rilasciano certificati non veritieri, comprendendo nel novero anche quelli rilasciati a seguito di dati
non direttamente constatati dal medico né oggettivamente documentati. La Circolare del Ministero della Funzione Pubblica del 28 aprile scorso aveva precisato che la
responsabilità del medico ricorre solo quando vengono rilasciati certificati attestanti dati clinici non desunti da visita, in coerenza con la buona pratica medica. Il
disegno di legge che adesso è all'esame del Parlamento intende conferire valore di legge al principio contenuto nella Circolare ministeriale. Con il risultato che, se
da un lato vengono attenuati i rischi per il medico di incorrere in una certificazione sanzionabile, dall'altra viene imposta per legge l'obbligatorietà della visita
medica preliminare ad ogni tipo di certificazione.
La Cooperazione Sanitaria Internazionale in Toscana
La Regione Toscana, l'AOU Meyer e l'Ordine dei Medici di Firenze, in collaborazione con CUAMM-Medici con l'Africa, organizzano una conferenza sul tema: "La Cooperazione
Sanitaria Internazionale della Regione Toscana"
che si terrà il giorno 18 giugno 2010 dalle ore 9 alle ore 17.30 presso la Sala Convegni dell'Istituto degli Innocenti, in Piazza Santissima Annunziata a Firenze. Ingresso
gratuito. Per informazioni rivolgersi all'Ordine dei Medici di Firenze - Ufficio Relazioni Esterne: tel. 055.496522 int. 3.
Termini per l'iscrizione volontaria all'ONAOSI
Il 9 febbraio scorso è entrato in vigore il nuovo Statuto della Fondazione ONAOSI, che rappresenta un modello di assistenza complementare conveniente a tutela dei figli
e delle famiglie dei medici e degli odontoiatri. La Fondazione ONAOSI prevede due tipi di contribuenti: quelli obbligatori, che sono i medici e gli odontoiatri
dipendenti pubblici, e quelli volontari che sono tutti gli altri medici e odontoiatri che non sono dipendenti pubblici. Il nuovo Statuto prevede alcuni termini perentori
per i medici e gli odontoiatri che desiderano iscriversi all'ONAOSI come contribuenti volontari. In particolare è previsto che i medici e gli odontoiatri neo-iscritti
(cioè iscritti all'Albo dopo il 9 febbraio 2010), possono iscriversi volontariamente all'ONAOSI entro 5 anni dalla data di iscrizione all'Albo. Scaduto questo termine,
l'iscrizione non è più possibile. Per coloro che, invece, sono iscritti all'Albo da prima del 9 febbraio 2010, è possibile diventare contribuenti volontari ONAOSI
presentando domanda entro un anno dall'entrata in vigore del nuovo Statuto e, cioè, entro l'8 febbraio 2011. Anche in questo caso, decorso il termine, non è più
possibile iscriversi. Infine, per i medici e gli odontoiatri che sono stati in passato contribuenti obbligatori (cioè sono stati dipendenti pubblici) e adesso non lo
sono più, è previsto che possano chiedere di rimanere iscritti all'ONAOSI come contribuenti volontari se presentano domanda entro 2 anni dalla data della cessazione
della contribuzione obbligatoria. L'Ordine invita tutti i propri iscritti a considerare i numerosi vantaggi che derivano dall'iscrizione all'ONAOSI, a fronte di un
contributo molto vantaggioso. L'attività dell'ONAOSI, infatti, ha per scopo primario il sostegno, l'educazione, l'istruzione e la formazione dei figli dei medici e degli
odontoiatri contribuenti obbligatori o volontari, per consentire loro di conseguire un titolo di studio e di accedere all'esercizio di una professione tramite
contributi in denaro o accoglienza presso le proprie strutture residenziali. Si tratta, quindi, in sostanza di una forma di "assicurazione" complementare di tipo
assistenziale, a tutela dei figli e delle famiglie dei medici e degli odontoiatri. Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.onaosi.it.
Medicina difensiva e rischio clinico
Sono sempre di più i medici che prescrivono consulti superflui, più esami del necessario o ricoveri al posto di interventi in ambulatorio. La pratica, nota come
"medicina difensiva", serve a evitare contenziosi legali con il paziente. Ora gli esperti dell'Università Cattolica di Milano hanno raccolto in un volume le loro
proposte per superare questo fenomeno, causato soprattutto dal timore del medico di ripercussioni legali. Il libro nasce dagli sforzi del Centro Studi "Federico Stella"
sulla giustizia penale e la politica criminale (Csgp) della Cattolica, su proposta e con la consulenza della Società italiana di Chirurgia. L'indagine fotografa il
fenomeno in Italia: quasi otto medici su dieci (77,9%, su più di 300 chirurghi intervistati) hanno assunto un atteggiamento di medicina difensiva nell'ultimo mese di
lavoro. Tra questi, sette su dieci (69,8%) hanno proposto il ricovero di un paziente che si poteva gestire in ambulatorio, il 58,6% ha richiesto un consulto non
necessario ad altri specialisti e il 26,2% ha escluso da alcuni trattamenti dei pazienti "a rischio". A utilizzare la medicina difensiva sono soprattutto i dottori più
giovani: tra i 32 e i 42 anni vi fa ricorso il 92,3%, contro il 67,4% di quelli tra 63 e 72 anni. Secondo gli autori dello studio, serve una riforma legislativa, che
"organizzi sistemi per la registrazione e gestione degli errori medici, al fine di aumentare la sicurezza del paziente e di ridurre il rischio", ma anche che "tratti dal
punto di vista normativo le criticità del sistema sanitario, e che permetta a tutti i livelli di poter imparare dai propri errori", senza che i medici abbiano l'ansia
costante di una causa legale. Se si vogliono evitare errori sanitari, "è necessario liberare i medici della paura di doverne rispondere penalmente e civilmente. E'
necessario riformare la gestione del rischio clinico, altrimenti si continuerà a non dare risposte concrete nè ai pazienti nè ai medici", ha commentato il Ministro
della Salute Ferruccio Fazio. "Il problema del rischio clinico - ha detto - è grave sia in termini di salute pubblica che in termini economici, visto che la medicina
difensiva si mangia ogni anno 15 miliardi di euro, in esami inutili e dannosi per il paziente".
Clown ospedalieri
Firenze diventa il punto di riferimento italiano per la formazione di professionisti nella "Clown Terapia" in ospedale. Infatti "Soccorso Clown Onlus" in partnership con
l'Ospedale pediatrico Meyer di Firenze, ha vinto il bando sulla Clown Terapia del Ministero per le Pari Opportunità con il progetto "Ospi-Clown". Il progetto prevede la
formazione di clown ospedalieri professionisti dello spettacolo al servizio della salute. È un progetto innovativo e mira al consolidamento di un nuovo bacino di impiego
e lo sviluppo della nuova professione dello spettacolo. Un'esperienza nata al Meyer che nel tempo si è consolidata grazie al supporto della
Fondazione Meyer e dei donatori che l'hanno sostenuta. Gli aspiranti clown ospedalieri saranno formati sia sul modello operativo ampiamente sperimentato dalla Clown
Care Unit del Big Apple Circus di New York, sia sul proprio modello formativo e operativo, che dal 2005 fa parte del Protocollo di Intesa stipulato con la Regione
Toscana. L'intervento formativo proposto è un percorso articolato che si raggiunge attraverso due fasi: la prima da attore a attore-clown e la seconda da attore-clown a
clown ospedaliero.
I 20 anni dell'AMES
Sabato 12 giugno l'AMES - Associazione Medici Scandicci - festeggia i venti anni dell'Associazione. Alla manifestazione della mattinata che si svolgerà presso l'Aula
Muntoni del Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio, Via di Torregalli 3 a Firenze, seguirà la cena sociale alla Villa "Le Mozzete Corsini" di San Piero a Sieve. La cena
sarà preceduta da due eventi culturali di particolare interesse: Paola Facciotto presenterà "La Firenze dei Macchiaioli" e Paola Chiesi leggerà due racconti di Renato
Fucini.
Gli odontoiatri rivendicano l'autonomia gestionale
"Il perseguimento della completa autonomia ordinistica, registrata attraverso atti regolamentari chiari, espliciti e indiscutibili". È quanto chiedono, all'unanimità, i
Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri degli Ordini italiani, che si sono riuniti lo scorso fine settimana nel castello di Castelbrando, Cison Di Valmarino
(Treviso), nel Consiglio nazionale delle Commissioni Albo Odontoiatri. Altro punto approvato all'unanimità dei presenti la ricerca "della rappresentatività degli
odontoiatri nei vari Enti di previdenza, l'ENPAM in primo luogo". Due obiettivi che saranno ottenuti "se costretti, anche attraverso azioni di rivendicazione nelle
forme e nei termini consentiti dalla legge". Dopo l'Assemblea, i lavori sono proseguiti con il "I Memorial Saverio Orazio", per ricordare con concretezza la figura di
Saverio Orazio, figura di spicco dell'odontoiatria italiana e significativo componente del Comitato centrale FNOMCeO, scomparso pochi mesi fa. Oltre all'autonomia
ordinistica e gestionale, molti altri i temi cardine dell'evoluzione in odontoiatria che sono stati affrontati: dall'ottimizzazione delle risorse, all'integrazione
pubblico-privato, all'adeguamento dei programmi di formazione pre e post laurea.
Certificati dei medici convenzionati
Il Ministero della Giustizia ha pubblicato un bando per la selezione dei giudici onorari di Tribunale, prevedendo come elemento indispensabile per la partecipazione alla
selezione, la produzione di un certificato medico rilasciato da un medico dipendente della ASL attestante il buono stato di salute. Un concorrente ha fatto domanda di partecipazione
alla selezione, allegando il certificato di buona salute redatto dal suo medico di famiglia. Ma il Ministero l'ha escluso dalla selezione, ritenendo il certificato non
conforme a quello previsto dal bando, in quanto non rilasciato da un medico della ASL. Il concorrente ha fatto ricorso al TAR contro il provvedimento di esclusione e
il TAR ha deciso in suo favore. I giudici amministrativi, infatti, hanno affermato che tanto i medici dipendenti delle ASL quanto i medici di medicina generale convenzionati
con il SSN, sono articolazioni del SSN e non v’è alcuna ragione per ritenere che il certificato medico rilasciato da un medico convenzionato costituisca atto
funzionalmente differente dal certificato rilasciato da una ASL e che i due documenti non siano equipollenti, quanto ad efficacia certatoria, in quanto comunque
provenienti da una struttura pubblica.
Polemica sul test PSA
Dodici organizzazioni e associazioni scientifiche, in una lettera aperta al Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e a quello per le Pari Opportunità, Mara Carfagna,
chiedono di sospendere la campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore alla prostata basata sul test del PSA. Secondo gli esperti, la campagna di
prevenzione lanciata a fine maggio dai due Ministeri "non può produrre altro risultato che un aumento inappropriato del ricorso ai test per la diagnosi precoce". Tra i
firmatari della lettera figurano l'Associazione Italiana di Epidemiologia, la Società Italiana per la Qualità nell'Assistenza Sanitaria e l'Associazione per la Ricerca
sulla Efficacia dell'Assistenza Sanitaria-Centro Cochrane Italiano. A supporto della tesi, le associazioni citano due studi pubblicati sul New England Journal of
Medicine, che documentano che i danni di questo screening possono essere maggiori dei benefici.
Vengono pubblicati gli eventi dei quali l'Ordine è stato
ufficialmente informato, che si tengono nei prossimi giorni. L'elenco completo
degli eventi di cui l'Ordine ha notizia è pubblicato sul sito internet
www.ordine-medici-firenze.it nella pagina "Congressi e
Convegni".
Ecografia in emergenza
Il giorno 11 giugno 2010 presso l'ospedale S.M.Annunziata di Firenze, la Scuola di Ecografia Clinica in Emergenza-Urgenza SIMEU di Firenze (Direttore Dott. A.Bribani)
organizzerà un corso monotematico di ecografia toracica in medicina d'urgenza. Il corso sarà caratterizzato da una parte teorica che si svolgerà al mattino e una parte
pratica nel pomeriggio. I partecipanti saranno divisi in gruppi di e ciascuno gruppo avrà un tutor e un ecografo. Sono previsti crediti formativi ECM e sarà rilasciato
attestato SIMEU. La brochure con il programma dettagliato si può trovare sul sito www.simeu.it.
Trattamento della depressione
Il Dipartimento di Salute Mentale dell'Azienda Sanitaria di Firenze organizza un convegno sul tema: "Il trattamento della depressione nei servizi di comunità. Dalle linee
guida alla pratica professionale" che si svolgerà il giorno 12 giugno 2010 dalle ore 9 alle ore 14 presso la sede dell'Ordine dei Medici di Firenze in Via Giulio Cesare
Vanini 15. Segreteria scientifica: Dott. Maurizio Miceli, tel. 055.6577659.
Principi e metodi di epidemiologia
L'Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica (ISPO) organizza il 15, 16 e 17 giugno 2010 a Firenze presso la Sala Incontri di Villa delle Rose (Via Cosimo il
Vecchio 2) il Corso teorico-pratico "Principi e metodi di epidemiologia" coordinato dalla Dott. Adele Seniori Costantini e dal Dott. Emanuele Crocetti. Il corso,
strutturato il lezioni teorico-pratiche, è rivolto in particolare a personale dei servizi di epidemiologia e si pone l'obiettivo di analizzare l'approccio
epidemiologico alle problematiche di quantificazione e valutazione degli interventi sanitari e di approfondire gli aspetti di pianificazione, conduzione, analisi e
interpretazione di indagini epidemiologiche. Al corso sono stati attribuiti n. 22 crediti ECM. Per informazioni contattare il Settore Formazione Esterna ISPO: e-mail
formazioneesterna@ispo.toscana.it, tel. 055.32697968.
Procreazione medicalmente assistita
Il Centro Procreazione Assistita "Demetra" organizza un convegno sul tema: "Procreazione medicalmente assistita" che si svolgerà il giorno 18 giugno 2010 dalle ore 10
alle ore 17 presso l'ex convento di Sant'Apollonia, in Via Sal Gallo 25 a Firenze. Crediti ECM richiesti. Per informazioni: tel. 055.461529.
Malattie intestinali
Il Centro di riferimento regionale per le malattie infiammatorie croniche intestinali presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi organizza un convegno dal titolo:
"Dalla ricerca alla pratica clinica. E' possibile costruire un team vincente?" che si svolgerà il giorno 18 giugno 2010 presso il Convitto della Calza, in Piazza della
Calza 6 a Firenze. Presidente del convegno D.ssa Monica Milla. Crediti ECM richiesti. Per informazioni: tel. 055.210454.
Sanità USA vs Sanità Toscana
La Usl 11 di Empoli e l'Agenzia per la formazione e Management e Sanità organizzano un incontro che si terrà venerdì 25 giugno 2010 dalle ore 10 alle ore 13 presso
l'Aula Magna dell'Agenzia per la Formazione AUSL 11 Empoli in Via Oberdan 13/19 a Sovigliana Vinci. Durante l'incontro verrà presentato il libro: "Le sfide della sanità
americana. La riforma di Obama. Le innovazioni di Kaiser permanente". Parteciperanno: E. Porfido, D. Parrini, N. Comodo, S. Nuti, G. Maciocco, A. Leto, F. Benvenuti, A.
Bussotti, P. Francesconi, M.G. Monti, L. Roti. Ingresso libero. Info: elisa.scopetani@regione.toscana.it;
b.novelli@usl11.toscana.it.
Previsioni bio-meteorologiche
(a cura del Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia - Università di Firenze)
Fine settimana soleggiato, caldo e stabile dal punto di vista termico. Il disagio da caldo interesserà tutta la Toscana su livelli moderati nell'interno (temperature
percepite superiori a 31-32 °C) e sarà debole sulle località costiere (valori tra 27 e 29 °C). Un po' più caldo sabato sopratutto a causa dell'aumento dei tassi di
umidità e della debole ventilazione. La città più calda della Toscana sarà Firenze con temperature percepite elevate anche in serata: 24 e 25 °C.
Ci avviciniamo al
periodo di maggior rischio di ondate di calore e vengono riattivati i sistemi di allerta. L'aumento della frequenza di tali eventi ha spinto molti paesi a mettere a
punto sistemi di previsione, in modo da ridurre l'effetto sulla popolazione, in particolare quella a rischio, come anziani, bambini e soggetti affetti da malattie
croniche. Tuttavia, i metodi adottati variano da Paese a Paese e non è stato ancora individuato quello più efficace. Un gruppo americano ha recentemente pubblicato uno
studio di confronto fra vari metodi, applicandoli in quattro città in Europa e Nord America. I risultati evidenziano come i criteri ed i metodi per individuare i giorni
a rischio e, quindi anche per attuare gli interventi di prevenzione, siano molto diversi anche se sembra che l'inserimento nel modello dei dati di mortalità possa
offrire migliori prestazioni (Am J Public Health, 2010;100:1137-1144).
Per ulteriori informazioni: cibic@unifi.it, www.lamma.rete.toscana.it/bioclima.
Caravaggio e caravaggeschi a Firenze
Fino al 17 ottobre, alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti e agli Uffizi si tiene la mostra "Caravaggio e Caravaggeschi". Ma passò mai il Caravaggio a Firenze?
Vide i meravigliosi acquerelli botanici di Jacopo Ligozzi nella raccolta dei Medici? Certo è che frequentò a Roma il palazzo Firenze, da dove l'ambasciatore cardinal
Del Monte intratteneva rapporti col granduca Ferdinando I de' Medici. Se gli interrogativi restano per ora senza risposta, si sa che già intorno alla fine del
Cinquecento giunsero agli Uffizi splendidi dipinti del Caravaggio, il Bacco e la Medusa; e altri (due se non tre) i Granduchi, ne acquisirono nel tempo, rivelandosi
precoci e convinti estimatori - soprattutto Cosimo II - del controverso pittore lombardo e dei suoi seguaci e imitatori. La presenza in città di importanti artisti come
Artemisia Gentileschi, Battistello Caracciolo, Theodor Rombouts, i diretti rapporti con artisti come Gerrit Honthorst, Bartolomeo Manfredi e Jusepe Ribera diedero luogo
a un'intensa "stagione" caravaggesca che sedimentò un numero straordinario di dipinti alla corte e nella città che ancora oggi vanta, dopo Roma, la più cospicua raccolta
di quadri caravaggeschi al mondo.
Ordine dei Medici Chirurghi e
degli Odontoiatri della provincia di Firenze
Via Giulio Cesare Vanini 15 -
50129 - Firenze
Tel. 055.496522 - Fax 055.481045 - Sito web:
www.ordine-medici-firenze.it
Tutti i numeri dell'anno in corso di "Toscana
Medica News" sono consultabili sul sito internet nella sezione
"Newsletter".
La presente Newsletter viene inviata a coloro che si sono
registrati sul nostro sito e a coloro che, comunque, hanno comunicato la loro
email.
Per non ricevere più le Newsletter, inviare un messaggio a:
direzione@ordine-medici-firenze.it.