Area Odontoiatri

Composizione

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Orario di ricevimento

Il Presidente e i componenti della Commissione sono a disposizione di colleghi ed utenti per informazioni, suggerimenti e consigli, tutti i lunedì pomeriggio, presso la sede dell'Ordine, previo appuntamento.

Per concordare un appuntamento, è necessario contattare la Segreteria della Presidenza (Sig.ra Elisabetta Nucci) al n. 055.496522 int. n° 4 oppure inviando una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Attività della Commissione

La composizione ed il funzionamento della Commissione è disciplinata dalla Legge n. 409 del 1985 che ha istituito in Italia l'autonoma professione di odontoiatra e ha istituito l'Albo professionale degli Odontoiatri in seno all'Ordine dei Medici che, così, è diventato "Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri". La Commissione è competente a trattare tutte le questioni che interessano gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri e che riguardano la tutela della categoria odontoiatrica.

In particolare, la Legge n. 409 del 1985 attribuisce alla Commissione i seguenti compiti:

  •  esercitare il potere disciplinare nei confronti degli iscritti all'Albo degli Odontoiatri;
  • interporsi, se richiesta, nelle controversie fra odontoiatri o fra odontoiatri e pazienti o Enti per ragioni di spese e onorari e per altre questioni inerenti l'esercizio professionale;
  • designare propri rappresentanti presso commissioni, Enti o organizzazioni quando tali designazioni riguardino le competenze della professione odontoiatrica.

 

Normativa di riferimento

Ulteriore normativa di comune interesse medico e odontoiatrico (ad esempio sulla privacy, sul fisco, sulla farmaceutica) è disponibile in questo sito, nella pagina "Normativa"

Studi professionali: autorizzazione e SCIA

Com'è noto, la normativa regionale prevede l'obbligo per gli studi professionali che erogano prestazioni a "bassa invasività" di chirurgia ambulatoriale, di endoscopia ed odontoiatria, di presentare al Comune ove è ubicato lo studio la "Segnalazione Certificata di Inizio di Attività" (SCIA). Questo adempimento consiste nella dichiarazione al Comune delle attività effettivamente svolte nello studio e che la normativa considera appunta "a bassa invasività". Per quelle, invece, considerate "ad alta invasività" scatta l'obbligo della richiesta di autorizzazione. I moduli predisposti dalla Regione e disponibili presso i Comuni, infatti, contengono un allegato con elencate le varie tipologie di prestazioni e il professionista è tenuto a barrare le prestazioni che effettivamente sono erogate presso il proprio studio. Le prestazioni di chirurgia ambulatoriale o endoscopiche contemplate nell'elenco regionale riguardano la cardiologia, la chirurgia generale, la dermatologia, la chirurgia plastica, la flebologia, la gastroenterologia, la ginecologia, l'oculistica, l'otorinolaringoiatria. Le prestazioni odontoiatriche soggette a SCIA sono elencate nell'apposita sezione dell'allegato alla SCIA dedicata all'odontoiatria. Pertanto i professionisti che nel proprio studio erogano questo tipo di prestazioni, sono tenuti alla presentazione della SCIA, così come sono obbligati anche i medici che, pure non rientrando nelle ipotesi di cui sopra, effettuano attività di refertazione a terzi. Sono esclusi dall'obbligo di presentazione della SCIA i medici che effettuano soltanto visite (e quindi non fanno nessuna prestazione "invasiva") e, in ogni caso, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. La presentazione della SCIA è un adempimento che va fatto "una tantum". Va ripresentata solo nel caso in cui si verifichino mutamenti nell'organizzazione dello studio professionale: ad esempio per cambiamento della titolarità, per trasferimento della sede, per ampliamento o riduzione dei locali dello studio, oppure ampliamento o riduzione delle prestazioni fornite dallo studio. La presentazione della SCIA si basa essenzialmente sull'autocertificazione. E' importante tuttavia ricordare che con la presentazione di tale documento il professionista si assume la responsabilità di dichiarare che il proprio studio è in regola con i requisiti stabiliti dalla Regione. Per ogni ulteriore informazione sulla materia, consultare l'apposita sezione del sito internet della Regione Toscana: http://www.regione.toscana.it/sst/procedure/autorizzazione-e-accreditamento.

Tariffe e onorari in libera professione

Il Consiglio dell'Ordine dei Medici di Firenze ha approvato un documento di indirizzo in materia di tariffe e onorari per le prestazioni medico-chirurgiche ed odontoiatriche in regime di libera professione. Il documento, partendo dalla constatazione che con il cosiddetto "Decreto Bersani" è stato abrogato il tariffario professionale, richiama l'attenzione dei medici e degli odontoiatri sul disposto dell'art. 54 del Codice Deontologico, che afferma alcuni importanti principi in tema di onorari professionali. In primo luogo, il principio fondamentale della intesa diretta fra medico e paziente in tema di onorari, poi il principio della decorosità dell'onorario e della sua previa prospettazione al cittadino. Il documento approvato dal Consiglio intende fornire suggerimenti e raccomandazioni ai medici e agli odontoiatri per prevenire il contenzioso medico-paziente che molto spesso origina da mere ragioni economiche e affronta anche la questione delle prestazioni gratuite, troppo spesso utilizzate come semplice strumento di accaparramento della clientela. L'Ordine, quindi, invita tutti gli iscritti a consultare il Documento di indirizzo e ad attenervisi, quale strumento di ausilio per un comportamento deontologicamente corretto nei confronti degli assistiti.


Corso FAD "Radioterapia in Odontoiatria"

Di seguito il programma e le istruzioni per partecipare al corso FAD "Radioprotezione in odontoiatria" gestito dal FORMAS e offerto gratuitamente dall'Ordine di Firenze e dalla Commissione Odontoiatri di Firenze a tutti gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri della nostra provincia: