Page 22 - Toscana Medica
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modalità da definire a livello locale.
• In occasione della nascita, al punto nasci-
ta viene consegnato materiale informativo sulle vaccinazioni predisposto dalla Regione Toscana.
• In occasione del Bilancio di Salute di Presa in Carico, da effettuare preferibilmente entro il primo mese di vita, il pediatra di famiglia illustra nel dettaglio il Calendario Vaccinale, risponde alle domande della famiglia e consegna alla fa- miglia il materiale informativo predisposto dalla Regione Toscana.
• Nel caso che la famiglia non intenda pro- cedere alla/e vaccinazione/i, il pediatra acquisisce il dissenso informato che viene archiviato in for- mato elettronico nella cartella clinica del paziente e comunicato all’Azienda.
b) Effettuazione dell’atto vaccinale
Il pediatra di famiglia esegue l’atto vaccinale avendo cura di seguire le indicazioni e la tempi- stica prevista dal calendario vaccinale regionale e da eventuali successive modificazioni. Le sedute vaccinali possono essere effettuate in occasione dei bilanci di salute o in sedute programmate ad hoc, di norma per appuntamento. La vaccina- zione può essere effettuata anche agli assistiti in carico a pediatri facenti parte della stessa forma associativa e per gli STP ed ENI.
c) Registrazione delle vaccinazioni effettuate
L’atto vaccinale deve essere annotato sul li- bretto pediatrico ad uso delle famiglie, sulla cartella informatizzata ad uso del pediatra e, a regime, sul software messo a disposizione dall’A- zienda, con fondi regionali, in modo che siano garantiti l’alimentazione del flusso regionale ed il corretto passaggio sul fascicolo sanitario del pa- ziente. Le Aziende devono attivare entro sei mesi dalla stipula del presente Accordo la possibilità di accesso dei pediatri al software dell’anagrafe vaccinale ex RFC 171 con modalità condivise af- finchè i dati vaccinali possano essere aggiornati in tempo reale, provvedendo alla adeguata for- mazione. In attesa di quanto sopra, il pediatra di famiglia deve comunicare mensilmente i dati delle dosi di vaccini somministrati agli appositi uffici aziendali.
d) Segnalazione degli eventi avversi
Il pediatra deve segnalare tempestivamente le reazioni avverse agli uffici aziendali, tramite l’in- vio dell’apposita scheda di segnalazione.
e) Segnalazione e recupero degli inadempienti
Il pediatra si impegna a collaborare con l’A- zienda per il recupero degli inadempienti con modalità che saranno precisate a livello aziendale.
Acquisizione e conservazione dei vaccini
L’Azienda provvede alla fornitura delle dosi dei vaccini necessarie all’applicazione del calendario
vaccinale esclusivamente al pediatra di famiglia che esegue l’attività vaccinale secondo il presente Accordo. Fino al momento in cui le vaccinazio- ni sono registrate direttamente nel software di anagrafe vaccinale, il pediatra tiene un registro di carico e scarico delle dosi di vaccino; negli studi di pediatria di gruppo il registro è unico. Il pedia- tra si impegna alla conservazione dei vaccini in apposito frigorifero, secondo le norme vigenti in materia, e sotto la propria responsabilità.
Compensi
Per le attività di informazione, promozio- ne, acquisizione del consenso informato, effet- tuazione dell’atto vaccinale, registrazione della vaccinazione, segnalazione e recupero degli inadempienti da parte del pediatra di famiglia si fa riferimento a quanto stabilito dal punto 4.3 dell’AIR 2001, tuttora vigente, che prevede un compenso che si articola in una tariffa per la pre- stazione vaccinale e in una per il raggiungimento di obiettivi.
Al fine di venire incontro alle esigenze della Regione Toscana, riferite ai processi di sostenibi- lità economica in atto, si concordano le seguenti tariffe da applicarsi in sede di prima applicazione del presente Accordo. Le parti condividono di ef- fettuare una rivalutazione in occasione del pros- simo AIR nel quale, nel caso in cui si evidenzino reali risparmi derivanti da una sempre maggiore presa in carico delle vaccinazioni da parte dei pe- diatri famiglia e conseguente diminuzione degli ambulatori pubblici, si possano riqualificare le tariffe riportandole a quanto già previsto dall’at- tuale AIR.
Esecuzione della prestazione:
• 15,00 euro per ogni atto vaccinale mono o pluri-somministrazione.
Raggiungimento dei singoli obiettivi:
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x terza dose esavalente;
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti > 95% x morbillo;
• 1.000 euro per copertura vaccinale tra i propri assistiti femmine > 80% x papilloma virus. I relativi premi di obiettivo sono dimezzati per il raggiungimento di coperture tra 92 e 95% per terza dose esavalente e morbillo, e di coperture
tra 71 e 80% per papilloma virus.
Per coperture inferiori a quanto sopra specifi-
cato non è previsto alcun premio obiettivo.
La copertura viene valutata al 31 dicembre di ciascun anno, tenendo conto di escludere dal calcolo i soggetti irreperibili e quelli che hanno
firmato il dissenso informato.
Partecipazione al Corso alla Nascita
Il compenso deve essere concordato in sede di Comitato Regionale. Le lezioni hanno una durata minima di due ore per corso, durante le quali sono trattati gli argomenti relativi all’allat- tamento al seno e alle vaccinazioni.
A cura della Direzione Generale Diritti di cittadinanza e Coesione Sociale
Toscana Medica 5|2015


































































































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