Commissione Odontoiatri
Composizione |
Presidente: Dott. Alexander Peirano |
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Orario di ricevimento |
Il Presidente e i componenti della Commissione sono a disposizione di colleghi ed utenti per informazioni,
suggerimenti e consigli, tutti i lunedì pomeriggio, presso la sede dell'Ordine, dalle ore 17 alle ore
18.30 previo appuntamento. | |
Attività della Commissione |
La composizione ed il funzionamento della Commissione è disciplinata dalla Legge n. 409 del 1985 che ha istituito in Italia l'autonoma
professione di odontoiatra e ha istituito l'Albo professionale degli Odontoiatri in seno all'Ordine dei Medici che, così, è diventato "Ordine dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri". La Commissione è competente a trattare tutte le questioni che interessano gli iscritti all'Albo degli Odontoiatri e
che riguardano la tutela della categoria odontoiatrica. |
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Normativa di riferimento |
Legge 24/07/1985 n. 409 (Istituzione della professione di Odontoiatra) |
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Studi professionali: |
Com'è noto, la normativa regionale prevede l'obbligo per gli studi professionali che erogano prestazioni a "bassa invasività" di chirurgia ambulatoriale, di endoscopia ed odontoiatria, di presentare al Comune ove è ubicato lo studio la "Dichiarazione di Inizio di Attività" (DIA). Questo adempimento consiste nella dichiarazione al Comune delle attività effettivamente svolte nello studio e che la normativa considera appunta "a bassa invasività". Per quelle, invece, considerate "ad alta invasività" scatta l'obbligo della richiesta di autorizzazione. I moduli predisposti dalla Regione e disponibili presso i Comuni, infatti, contengono un allegato con elencate le varie tipologie di prestazioni e il professionista è tenuto a barrare le prestazioni che effettivamente sono erogate presso il proprio studio. Le prestazioni di chirurgia ambulatoriale o endoscopiche contemplate nell'elenco regionale riguardano la cardiologia, la chirurgia generale, la dermatologia, la chirurgia plastica, la flebologia, la gastroenterologia, la ginecologia, l'oculistica, l'otorinolaringoiatria. Le prestazioni odontoiatriche soggette a DIA sono elencate nell'apposita sezione dell'allegato alla DIA dedicata all'odontoiatria. Pertanto i professionisti che nel proprio studio erogano questo tipo di prestazioni, sono tenuti alla presentazione della DIA, così come sono obbligati alla presentazione della DIA anche i medici che, pure non rientrando nelle ipotesi di cui sopra, effettuano attività di refertazione a terzi. Sono esclusi dall'obbligo di presentazione della DIA i medici che effettuano soltanto visite (e quindi non fanno nessuna prestazione "invasiva") e, in ogni caso, i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Gli studi che erano già in attività nel luglio 2003 hanno dovuto presentare la DIA entro il 31 gennaio scorso. Viceversa, gli studi di nuova creazione sono tenuti a presentare la DIA almeno 30 giorni prima dell'effettivo inizio dell'attività. La presentazione della DIA è un adempimento che va fatto "una tantum". Va ripresentata solo nel caso in cui si verifichino mutamenti nell'organizzazione dello studio professionale: ad esempio per cambiamento della titolarità, per trasferimento della sede, per ampliamento o riduzione dei locali dello studio, oppure ampliamento o riduzione delle prestazioni fornite dallo studio. La presentazione della DIA si basa essenzialmente sull'autocertificazione, per cui non è necessario allegare alcun documento tecnico. E' importante tuttavia ricordare che con l'autocertificazione il professionista si assume la responsabilità di dichiarare che il proprio studio è in regola con i requisiti stabiliti dalla Regione. Per ogni ulteriore informazione sulla materia, consultare l'apposita sezione del sito internet della Regione Toscana: www.sanita.toscana.it/parliamodi/autorizzazione-accreditamento/studi-professionali.shtml. |
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Tariffe e onorari in libera professione |
Il Consiglio dell'Ordine dei Medici di Firenze ha approvato un documento di indirizzo in materia di tariffe e onorari per le prestazioni medico-chirurgiche ed odontoiatriche in regime di libera professione. Il documento, partendo dalla constatazione che con il cosiddetto "Decreto Bersani" è stato abrogato il tariffario professionale, richiama l'attenzione dei medici e degli odontoiatri sul disposto dell'art. 54 del Codice Deontologico, che afferma alcuni importanti principi in tema di onorari professionali. In primo luogo, il principio fondamentale della intesa diretta fra medico e paziente in tema di onorari, poi il principio della decorosità dell'onorario e della sua previa prospettazione al cittadino. Il documento approvato dal Consiglio intende fornire suggerimenti e raccomandazioni ai medici e agli odontoiatri per prevenire il contenzioso medico-paziente che molto spesso origina da mere ragioni economiche e affronta anche la questione delle prestazioni gratuite, troppo spesso utilizzate come semplice strumento di accaparramento della clientela. L'Ordine, quindi, invita tutti gli iscritti a consultare il Documento di indirizzo e ad attenervisi, quale strumento di ausilio per un comportamento deontologicamente corretto nei confronti degli assistiti. |
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Prova attitudinale |
E' disponibile il modello di domanda per partecipare al corso universitario-prova attitudinale per l'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri. Come già accennato nella newsletter del 21 gennaio scorso, la questione interessa i laureati in medicina e chirurgia, immatricolati al primo anno di medicina negli anni accademici dal 1980/81 al 1984/85 e che, per poter esercitare la professione di dentista, devono frequentare un apposito corso universitario e superare una specifica prova attitudinale, come previsto dal Decreto Legislativo 386/1998 e dal Decreto Interministeriale del 10/12/2009. La domanda deve tassativamente essere presentata o spedita all'Ordine dove il medico è attualmente iscritto entro il 13 marzo 2010 e deve contenere tutti gli elementi in essa previsti, a pena di esclusione dal corso. Alla domanda va altresì allegata la ricevuta del versamento sul conto corrente postale n. 17705021 intestato a: Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Piazza Cola di Rienzo 80/a - Roma dell'importo di 51,65 euro. Le sedi universitarie ove sarà attivato il corso di formazione saranno definite a livello nazionale, tenendo conto delle domande che saranno pervenute. La domanda, se spedita per posta, deve essere inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno e deve indicare sulla busta la dizione: "domanda di ammissione alla prova attitudinale per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri". Se, invece, la domanda viene presentata di persona agli uffici dell'Ordine, verrà rilasciata apposita ricevuta di presentazione. |
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