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Ultim'ora

14/07/2010

CERTIFICATI DI MALATTIA ON-LINE

La Regione Toscana, con una lettera inviata al Ministero della Salute, alle Aziende Sanitarie e Ospedaliere della Toscana e alle organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, ha comunicato che i termini per l'avvio a regime della redazione dei certificati di malattia on-line, in scadenza il 15 luglio, sono prorogati a data da destinarsi.
La Regione Toscana, infatti, fa presente che, nonostante sia da tempo avviato il percorso organizzativo per dotare le Aziende Sanitarie e i medici delle infrastrutture tecnologiche necessarie per poter redigere i certificati di malattia on-line, tale percorso ha ancora bisogno di essere testato e verificato. E siccome si tratta di un processo importante e delicato, la Regione Toscana preferisce, prima di imporre ai medici alcun obbligo, approntare le condizioni indispensabili affinchè la procedura possa garantire il raggiungimento degli obiettivi che si prefigge.

13/07/2010

PROBLEMATICHE DEI MEDICI DEL LAVORO

Il Ministero della Salute, sollecitato in tal senso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, ha recentemente reso nota la propria posizione sulla delicata questione delle aste al ribasso indette dalle Pubbliche Amministrazioni per il reclutamento dei medici del lavoro.
Il Ministero fa presente che le gare indette dagli Enti Pubblici per l'affidamento del servizio di sorveglianza sanitaria non possono subire ribassi tali da renderli non in linea con i compensi previsti dai Contratti Collettivi Nazionali di lavoro di riferimento, con relativa salvaguardia anche del decoro professionale. Infatti il servizio di sorveglianza sanitaria è caratterizzato da un particolare valore tecnico-scientifico e si svolge secondo protocolli e procedure che non possono essere standardizzate a priori. Per questi motivi, affidare il servizio secondo il criterio del "prezzo più basso" non appare adeguato alla medicina del lavoro.
Infine il Ministero ricorda anche che i protocolli sanitari di sorveglianza sanitaria sono e debbono rimanere di esclusiva prerogativa del medico, che li stabilisce in funzione, sia dei rischi specifici, sia degli indirizzi scientifici più avanzati in materia.
La posizione del Ministero, quindi, accoglie in pieno i rilievi che erano stati formulati dalla FNOMCeO e ricolloca nella giusta ottica il ruolo e le funzioni del medico del lavoro.

21/06/2010

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

Pubblichiamo la lettera inviata dal Presidente dell'Ordine, Dott. Antonio Panti, a tutti gli iscritti all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze sulla Posta Elettronica Certificata (PEC), in distribuzione in questi giorni.

Gentile Collega,
in attuazione alla convenzione-quadro stipulata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, l’Ordine di Firenze ha sottoscritto un accordo con la Società ARUBA Spa per la fornitura di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) ai medici e agli odontoiatri iscritti all’Ordine di Firenze che ne faranno richiesta.
La casella PEC non sostituisce la tradizionale casella e-mail che probabilmente già possiedi. Infatti i messaggi scambiati da una casella PEC ad un’altra casella PEC hanno valore legale analogo alla raccomandata con ricevuta di ritorno e quindi può essere utile per comunicazioni con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC, con altri colleghi anch’essi dotati di PEC e con ogni altro soggetto pubblico o privato, comunque dotato di PEC. Viceversa la tradizionale casella e-mail può tranquillamente continuare ad essere utilizzata per tutti i messaggi ai quali non è necessario attribuire valore di lettera raccomandata.
Per completezza di informazione ti faccio presente che, una volta attivata la casella PEC, gli eventuali messaggi che ti verranno recapitati in quella casella, anche da parte dell’Ordine, saranno considerati legalmente ricevuti dal destinatario, anche se il messaggio non dovesse venir letto. Infatti, al pari della lettera raccomandata, il recapito di un messaggio nella casella PEC equivale alla firma sulla ricevuta di ritorno. Per questo motivo ti raccomando, una volta effettuata l’attivazione, di tenere costantemente sotto controllo la tua casella PEC.
Per attivare la tua casella PEC, vai sul sito internet www.arubapec.it, clicca in alto a destra su “Convenzioni” e inserisci Codice Convenzione OMCEO-FI-0036. Inserisci, inoltre, il tuo codice fiscale e il tuo nome e cognome e il sistema verificherà la tua iscrizione all’Ordine. A questo proposito, faccio presente che il sistema si basa sull’archivio nazionale degli iscritti gestito dalla FNOMCeO, per cui potrebbe accadere che il sistema non riconosca qualche nominativo (soprattutto i nuovi iscritti all’Ordine) perché ancora non presente nell’archivio nazionale. In questo caso sarà necessario riprovare ad identificarsi nel sistema dopo qualche settimana, per il tempo necessario affinchè il sistema prenda in carico i dati. I successivi passaggi serviranno per generare la documentazione che dovrai sottoscrivere ed inviare nei modi che ti saranno indicati nel corso della procedura. Una volta completata la registrazione e inviati i documenti necessari, la tua casella PEC sarà attiva. Non avrai bisogno di comunicare all’Ordine l’avvenuta attivazione del servizio, in quanto sarà la stessa Società Aruba Spa a comunicarcelo.
A questo proposito ti ricordo che la casella PEC deve necessariamente essere associata alla tua persona. Ne discende che, nel caso in cui tu dovessi lavorare in forme associative con altri colleghi, ogni professionista dovrà provvedere per sé e sarà responsabile unicamente della casella PEC intestata a suo nome.
Il servizio, nella sua fase iniziale, è gratuito perché i relativi costi saranno a carico dell’Ordine per tre anni dalla data di attivazione. Il Consiglio Direttivo dell’Ordine ha deciso di assumersi questo onere a vantaggio di tutti gli iscritti interessati al servizio, per facilitare l’introduzione di questa nuova opportunità di comunicazione con le ASL, le Pubbliche Amministrazioni e gli stessi colleghi. In ogni caso, se nel frattempo tu avessi già provveduto autonomamente ad attivare una casella PEC con un altro gestore, non è necessario procedere all’attivazione anche della casella offerta dall’Ordine, perché è sufficiente possederne una.
In caso di necessità di assistenza tecnica, potrai contattare il servizio di help desk della Società Aruba Spa al n. 0575/0500 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. Ti prego di evitare di contattare l’Ordine per eventuali problemi tecnici, in quanto i nostri uffici non sarebbero comunque in grado di intervenire, perchè il servizio è gestito interamente dalla Società Aruba Spa.
Infine ti ricordo che, sebbene ogni professionista sia tenuto a dotarsi di una casella PEC, come previsto dalla legge, al momento non sono contemplate sanzioni in caso di non attivazione del servizio e non è previsto un termine perentorio per adempiere.
Sperando, con questa iniziativa, di aver fornito un utile contributo al tuo lavoro, porgo collegiali saluti.
Il Presidente, Dott. Antonio Panti

18/06/2010

FESTIVITA' DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Giovedì 24 giugno, festività di San Giovanni Battista, Patrono di Firenze, gli uffici dell'Ordine rimarranno chiusi. Le attività riprenderanno regolarmente il giorno successivo.

17/06/2010

CERTIFICATI DI MALATTIA TELEMATICI

In merito alla nuova procedura per l'inoltro telematico all'INPS dei certificati di malattia dei lavoratori dipendenti, fermo restando che le regole operative stanno per essere emanate dalle autorità competenti (Ministero, INPS, Regioni e ASL), l'Ordine ritiene opportuno ricordare che l'obbligo dell'inoltro telematico riguarda tutti i medici del SSN, sia dipendenti che convenzionati e non soltanto i medici di medicina generale. Pertanto le sanzioni previste dalla legge per i casi di mancato adempimento, che arrivano fino al licenziamento, sono applicabili a tutti i medici del SSN. A questo proposito, in Toscana, le ASL si stanno organizzando per dotare tutti i medici del SSN, sia dipendenti che convenzionati, di un lettore di smart-card, che insieme alla tessera sanitaria del medico, sarà in grado di identificare immediatamente che il professionista certificatore fa parte del SSN e abilitarlo così alla certificazione telematica. L'Ordine raccomanda, pertanto, a tutti i propri iscritti dipendenti e convenzionati con il SSN di seguire attentamente l'evolversi della procedura, che l'Ordine continuerà a monitorare per fornire, sulla base delle indicazioni emanate dagli organismi preposti, le informazioni opportune.

12/06/2010

SOSPESA LA NOTA AIFA 78

La sospensione della nota AIFA 78 per la prescrizione dei farmaci anti-glaucoma è prorogata per ulteriori sei mesi. Lo ha deciso l'Agenzia Italiana del Farmaco con una determinazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 12 giugno scorso. Quindi continua a non essere necessario che lo specialista oculista compili il piano terapeutico e che il medico di medicina generale sottoscriva la nota 78 nella ricetta del SSN. Al termine di questi ulteriori sei mesi di proroga l'AIFA farà una valutazione sull'uso di questi farmaci per assumere successive decisioni.

31/05/2010

ISCRIZIONE VOLONTARIA ALL'ONAOSI

Il 9 febbraio scorso è entrato in vigore il nuovo Statuto della Fondazione ONAOSI, che rappresenta un modello di assistenza complementare conveniente a tutela dei figli e delle famiglie dei medici e degli odontoiatri. La Fondazione ONAOSI prevede due tipi di contribuenti: quelli obbligatori, che sono i medici e gli odontoiatri dipendenti pubblici, e quelli volontari che sono tutti gli altri medici e odontoiatri che non sono dipendenti pubblici. Il nuovo Statuto prevede alcuni termini perentori per i medici e gli odontoiatri che desiderano iscriversi all'ONAOSI come contribuenti volontari. In particolare è previsto che i medici e gli odontoiatri neo-iscritti (cioè iscritti all'Albo dopo il 9 febbraio 2010), possono iscriversi volontariamente all'ONAOSI entro 5 anni dalla data di iscrizione all'Albo. Scaduto questo termine, l'iscrizione non è più possibile. Per coloro che, invece, sono iscritti all'Albo da prima del 9 febbraio 2010, è possibile diventare contribuenti volontari ONAOSI presentando domanda entro un anno dall'entrata in vigore del nuovo Statuto e, cioè, entro l'8 febbraio 2011. Anche in questo caso, decorso il termine, non è più possibile iscriversi. Infine, per i medici e gli odontoiatri che sono stati in passato contribuenti obbligatori (cioè sono stati dipendenti pubblici) e adesso non lo sono più, è previsto che possano chiedere di rimanere iscritti all'ONAOSI come contribuenti volontari se presentano domanda entro 2 anni dalla data della cessazione della contribuzione obbligatoria.
L'Ordine invita tutti i propri iscritti a considerare i numerosi vantaggi che derivano dall'iscrizione all'ONAOSI, a fronte di un contributo molto vantaggioso. L'attività dell'ONAOSI, infatti, ha per scopo primario il sostegno, l'educazione, l'istruzione e la formazione dei figli dei medici e degli odontoiatri contribuenti obbligatori o volontari, per consentire loro di conseguire un titolo di studio e di accedere all'esercizio di una professione tramite contributi in denaro o accoglienza presso le proprie strutture residenziali. Si tratta, quindi, in sostanza di una forma di "assicurazione" complementare di tipo assistenziale, a tutela dei figli e delle famiglie dei medici e degli odontoiatri.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.onaosi.it.

11/05/2010

INVALIDITA' CIVILE: CERTIFICATI TELEMATICI

In merito alla procedura telematica per i certificati medici di invalidità civile, l'INPS informa che è stata introdotta la modalità di compilazione del certificato "stand alone", attraverso la quale il medico certificatore potrà compilare il certificato sul proprio computer e trasferirlo successivamente ai sistemi dell’Inps tramite la funzione di upload. E' necessario che il medico scarichi l’applicazione stand alone dal sito dell’Istituto e la installi sul proprio computer. Dopodiché potrà compilare il certificato medico in tutti i suoi dati e, avuta la conferma definitiva, la procedura genererà un file xml sul pc con i dati del certificato stesso. Successivamente sarà possibile trasmettere il certificato in formato xml collegandosi al sito dell’Inps con il proprio pin e utilizzando la funzione di upload. L'applicazione è scaricabile da www.inps.it, per "tipologia di utente”, "medici certificatori”, "certificato medico per il riconoscimento dell’invalidità civile” e, dopo aver introdotto codice fiscale e pin, "area-download". Nel download dell’applicazione è stato inserito anche il manuale di installazione e di utilizzo dell’applicazione.

06/05/2010

CERTIFICATI MEDICI "NON DOCUMENTATI"

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta ha firmato la Circolare n. 5 del 28/04/2010 che dà indicazioni sull'applicazione delle norme relative alle responsabilità e al regime sanzionatorio per i medici nel rilascio dei certificati di malattia. Si ricorderà, infatti, che la recente riforma operata dal Decreto Legislativo n. 150/2009 prevede la reclusione fino a cinque anni e la radiazione dall'Albo per il medico che rilascia un certificato falso o anche un certificato che attesta dati clinici "non direttamente constatati nè oggettivamente documentati". Questa ultima disposizione aveva causato notevoli problemi e perplessità nella categoria medica, soprattutto riguardo alla certificazione di patologie o sintomatologie impossibili da oggettivare. Dopo una serie di incontri con il Ministro, finalizzati a chiarire la portata della norma, l'attuale Circolare dà un notevole contributo alla chiarezza. Vi si afferma, infatti, che lo scopo della legge "è di evitare che siano rilasciati certificati o attestati di malattia senza aver valutato le condizioni del paziente nel corso di una visita e che siano formulate diagnosi e prognosi non coerenti con la buona pratica clinica. Quindi, l'applicazione della disposizione deve tener conto delle regole proprie della pratica medica, che consentono di formulare diagnosi e prognosi anche per presunzione sulla base di dati riscontrati o semplicemente acquisiti durante la visita. Nell'applicazione della norma, pertanto, è rilevante la circostanza che i dati clinici siano stati o meno desunti da visita. In sostanza, in base a questa norma, la responsabilità del medico, con l'applicabilità delle sanzioni indicate, ricorrerà quando lo stesso rilascia attestati o certificati attestanti dati clinici non desunti da visita in coerenza con la buona pratica medica".

15/04/2010

INCONTRO ORDINE-INPS SU INVALIDITA' CIVILE

Venerdì scorso 9 aprile si è tenuto, presso la sede dell'Ordine dei Medici di Firenze, un incontro fra la Federazione Regionale degli Ordini dei Medici e la Direzione Regionale Toscana dell'INPS con all'ordine del giorno la certificazione on-line per l'invalidità civile. L'incontro si è svolto in un clima costruttivo e finalizzato ad appianare le difficoltà emerse in questi primi mesi di avvio della procedura telematica. I punti principali che sono stati affrontati sono i seguenti:

- certificato cartaceo: l'Ordine ha fatto presente che alcune zone della Toscana non sono raggiunte dal servizio ADSL, per cui l'invio telematico è di fatto impossibile. L'INPS ha riconosciuto la fondatezza di tale problema e ha dichiarato che in questi casi il medico certificatore potrà rilasciare il certificato in forma cartacea, dichiarando su di esso, sotto la propria responsabilità, di non aver potuto procedere diversamente;

- modifica del certificato telematico già inviato: l'Ordine ha fatto presente che l'attuale impossibilità di apportare modifiche al certificato telematico, una volta inviato, rende di fatto impossibile aggiungere elementi nuovi e ulteriori come, ad esempio, una nuova patologia o un nuovo codice ICD9 o semplicemente correggere meri errori materiali. L'INPS ha dichiarato che interverrà presso la Direzione Nazionale per chiedere di apportare una modifica procedurale che renda possibile modificare o annullare il certificato, fino a che non sia stato abbinato alla domanda di invalidità;

- validità temporale del certificato: l'Ordine ha fatto presente che spesso i pazienti non sono a conoscenza della necessità di inviare in via telematica, entro trenta giorni dall'invio del certificato, la domanda di invalidità, in modo che ad essa possa essere abbinato il relativo certificato. Non è chiaro, infatti, come si debba procedere nel caso in cui la domanda telematica non venga inoltrata entro i trenta giorni prescritti. L'INPS si è impegnata a valutare la numerosità dei certificati già inoltrati telematicamente a cui non ha fatto seguito la presentazione della domanda e, sulla base di tale riscontro, valuterà se ritenere ancora validi tali certificati. Inoltre l'INPS ha accolto la proposta di far comparire, nella stampa della ricevuta dell'invio del certificato telematico, che il medico consegna al paziente, un avvertimento che inviti il cittadino a presentare tempestivamente la domanda;

- validità legale del certificato: l'INPS ha ricordato che, una volta effettuato l'invio telematico, è necessario che il medico stampi la versione cartacea del certificato inviato telematicamente, la firmi e la consegni al paziente, perchè la validità legale del certificato medesimo è attestata dalla firma autografa del medico;

- annotazioni sul certificato: l'Ordine ha richiesto di separare le due voci "impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" e "non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita" e di sostituire la frase attuale per le visite domiciliari con la dizione "sussistono le condizioni per la visita domiciliare". L'INPS si è impegnata a valutare queste proposte;

- presentazione telematica della domanda: l'Ordine ha suggerito di istituire, presso ogni sede provinciale INPS, uno sportello telematico per consentire ai cittadini di presentare la domanda di invalidità civile senza necessariamente dotarsi essi stessi del PIN o di rivolgersi necessariamente ad un patronato. L'INPS si è dichiarata favorevole ad accogliere tale proposta, da riservare a categorie di cittadini con particolari requisiti da valutare;

- elenchi dei medici certificatori: l'Ordine ha richiesto di intervenire presso i patronati per rimuovere gli elenchi dei medici certificatori, la cui presenza è causa di distorsione del rapporto fiduciario fra medico e paziente. L'INPS ha dichiarato che con il diffondersi della procedura telematica, tali elenchi non avranno più ragione di esistere;

- invalidità civile ed handicap: l'INPS ha ricordato che con la stessa procedura telematica che è in funzione per la certificazione di invalidità civile, è anche possibile redigere la certificazione ai fini del riconoscimento dell'handicap;

- indicazione dello specialista in commissione: l'INPS ha proposto di inserire, come campo obbligatorio nella redazione del certificato telematico, l'inviduazione del tipo di specialista che sarà chiamato ad integrare la commissione medica, previa definizione concordata di un apposito elenco di branche specialistiche da cui attingere. L'Ordine ha accolto favorevolmente questa proposta;

- incontri formativi: l'INPS si è dichiarata disponibile a promuovere, in tutte le sedi, incontri formativi per i medici certificatori allo scopo di facilitare la fluidità del sistema.

08/04/2010

PRESCRIZIONE CLOPIDOGREL

A seguito dell'approvazione della Delibera n. 367 del 22 marzo scorso, la Regione Toscana ha predisposto la scheda per redigere il piano terapeutico per la prescrizione di farmaci a base di Clopidogrel oltre i limiti di rimborsabilità previsti dall'AIFA. Infatti la delibera regionale prevede la possibilità di prescrivere il Clopidogrel per un periodo ulteriore di un anno, oltre i limiti AIFA. Il piano dovrà essere redatto dai centri specialistici della Toscana in duplice copia, di cui una da consegnare all'assistito per la prescrizione a cura del medico di medicina generale. Per scaricare il modulo cliccare qui.

15/03/2010

CERTIFICATI INPS INVALIDITA' CIVILE

In merito alla nuova procedura per i certificati di invalidità civile, l'INPS ha redatto una nuova versione della Dispensa ad uso dei medici, che riassume la procedura telematica necessaria per l'aggiornamento del PIN e per la redazione dei certificati telematici. Si tratta di una redazione, che potrà essere soggetta a revisione per semplificare ulteriormente la procedura, ma che fin da ora è utile per fornire ai medici le informazioni basilari per prendere familiarità con l'inoltro telematico. Inoltre l'INPS ha messo a disposizione un numero di fax dedicato, utilizzabile esclusivamente dai medici per l'inoltro della documentazione necessaria (copia del documento e del codice fiscale) per la richiesta del PIN. Per la sede INPS di Firenze, il numero di fax dedicato è: 055.4975310. Infine l'Ordine ricorda che, in questa fase di avvio della nuova procedura, è stato concordato con la Direzione Regionale INPS della Toscana che continueranno ad essere accettati anche i certificati redatti in forma cartacea.

23/12/2009

FARMACI OPPIACEI CON RICETTA SEMPLICE

A seguito dell'Ordinanza Ministeriale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2009, è stato compilato dal settore farmaceutica della Regione Toscana l'elenco dei medicinali in commercio che sono temporaneamente iscritti nella tabella II sezione D del Testo Unico per la disciplina in materia di sostanze stupefacenti. Si tratta, principalmente, di medicinali a base dei seguenti principi attivi: Buprenorfina, Fentanil, Fentanil citrato, Idromorfone cloridrato, Morfina solfato e Oxicodone cloridrato che, a norma dell'ordinanza ministeriale suddetta, possono essere prescritti sulla normale ricetta del SSN. Restano esclusi da questa semplificazione (e quindi abbisognano ancora della prescrizione sulla ricetta speciale in triplice copia) i farmaci a base di metadone e buprenorfina ad uso orale. La ricetta del SSN dovrà comunque contenere una prescrizione valida per un massimo di 30 giorni di terapia. Per questo è richiesto che il medico indichi sulla ricetta, oltre al numero di confezioni del medicinale, anche la posologia, affinchè il farmacista possa riscontrare che la prescrizione è utile per i 30 giorni di terapia. Per quanto riguarda i medici liberi professionisti, questi potranno prescrivere i farmaci suddetti sul normale ricettario personale, fermo restando che in questo caso il costo per l'acquisto dei farmaci sarà a carico del cittadino. Per consultare l'elenco dei medicinali in commercio che rientrano nel provvedimento di semplificazione e che sono, quindi, prescrivibili sulla normale ricetta del SSN, cliccare qui. Si ricorda che il provvedimento ha lo scopo di facilitare l'accesso alla terapia del dolore e che avrà validità per un anno e, comunque, fino a quando non verrà approvata la legge di riforma del Testo Unico sugli stupefacenti, attualmente all'esame del Parlamento.