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Ultim'ora

26/01/2012

LIBERALIZZAZIONI

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge sulle liberalizzazioni si è chiarito il quadro degli interventi che riguardano le professioni. La novità principale è la modifica della precedente norma contenuta nella manovra di settembre, che adesso introduce l'obbligo del preventivo da sottoporre al cliente all'atto dell'accettazione dell'incarico professionale, prevedendo anche l'indicazione degli estremi della polizza assicurativa contro la responsabilità civile. La mancata sottoposizione del preventivo al cliente costituisce illecito disciplinare. Confermata l'abolizione di ogni tariffario minimo e massimo, anche se sarà compito del Ministero prevedere alcuni parametri tariffari di riferimento ad uso degli organi giurisdizionali. Per quanto riguarda la pubblicità, il nuovo decreto non aggiunge nulla a quanto già previsto dalla manovra di settembre: libertà pubblicitaria con ogni strumento, fermo restando l'obbligo di utilizzare messaggi veritieri e trasparenti. Le altre norme che disciplinano il tirocinio professionale non riguardano le professioni sanitarie. Saranno da approfondire le nuove norme che regolamentano l'apertura di nuove attività economiche e quindi la loro applicabilità ai professionisti.

21/12/2011

ACCESSO ZTL OCCASIONALE PER VISITE

Com'è noto, i medici che non hanno il telepass per accedere alla ZTL di Firenze, possono comunque accedervi per motivi di visita domiciliare, chiedendo un permesso preventivo che vale quattro ore. Tale permesso può essere chiesto ai reparti territoriali della Polizia Municipale o alla Società Servizi alla Strada. In casi di visita domiciliare urgente, il medico sprovvisto di telepass può comunque accedere alla ZTL, ma entro 48 ore dall'accesso deve chiedere il "permesso a posteriori", non più presso l'Ordine, ma sempre e comunque presso gli stessi reparti territoriali della Polizia Municipale o alla Società Servizi alla Strada. Tale richiesta può anche essere inoltrata a tali uffici per mezzo di fax. I recapiti dei reparti territoriali della Polizia Municipale sono consultabili nella seguente pagina del sito internet del Comune di Firenze: www.comune.firenze.it/opencms/export/sites/retecivica/materiali/polizia_municipale/corpo_polizia/PM_RepartiTerritoriali.pdf oppure ci si può rivolgere ai punti informativi della Società Servizi alla Strada: www.serviziallastrada.it/index.php?lang=it.

12/12/2011

CLOPIDOGREL: ABOLITO PIANO TERAPEUTICO

Con determinazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 08/11/2011, l'AIFA ha abolito la compilazione del Piano Terapeutico per le specialità medicinali a base di Clopidogrel. Pertanto adesso tale medicinale è prescrivibile direttamente dai medici di medicina generale. L'AIFA ha anche ampliato le indicazioni terapeutiche, affermando che il Clopidogrel, in associazione con ASA, è indicato nella prevenzione di eventi di origine aterotrombotica e tromboembolica, incluso l'ictus nei pazienti adulti con fibrillazione atriale che possiedono almeno un fattore di rischio per eventi vascolari, non idonei al trattamento a base di antagonisti della vitamina K (AKV) e che possiedono un basso rischio di sanguinamento.

24/11/2011

RISULTATI ELEZIONI ALL'ORDINE

A seguito delle elezioni che si sono tenute all'Ordine dei Medici di Firenze dal 13 al 15 novembre scorsi, il Consiglio neo-eletto, che entrerà nel pieno delle sue funzioni dal 1° gennaio prossimo e per il triennio 2012-2014, si è riunito per eleggere le cariche rappresentative. E' stato confermato l'Esecutivo uscente: Antonio Panti alla Presidenza, Mario Barresi alla Vice Presidenza, Luciano Gabbani Segretario e Teresita Mazzei Tesoriere. Inoltre anche la neo-eletta Commissione odontoiatrica provinciale si è riunita per l'elezione del suo Presidente ed è stato riconfermato Alexander Peirano. A tutti i colleghi i migliori auguri di buon lavoro nell'interesse della categoria medica ed odontoiatrica.

21/11/2011

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC)

Negli ultimi giorni molti medici hanno contattato l'Ordine per avere informazioni in merito ad una imminente scadenza del 29 di novembre per l'attivazione della Posta Elettronica Certificata (PEC). La notizia ha bisogno di essere precisata e vediamo di fare chiarezza. Con il Decreto Legge n. 185 del 2008 è stato stabilito che le imprese avrebbero dovuto dotarsi della PEC entro tre anni, mentre i professionisti entro un anno. Quindi, a rigor di legge, i professionisti (compresi i medici e gli odontoiatri) avrebbero dovuto già attivare la PEC fin dal 29 novembre 2009, mentre per le imprese il termine scade proprio fra pochi giorni: il 29 novembre 2011. L'imminente scadenza, quindi, non riguarda i professionisti, ma solo le imprese. Chiarito questo punto, è necessario ricordare che l'Ordine dei Medici di Firenze, già da tempo, offre la possibilità ai propri iscritti di dotarsi gratuitamente della PEC: basta visitare l'apposita sezione di questo sito e seguire le istruzioni. Quanto alle sanzioni per chi non si adegua, la legge non ne prevede per i professionisti, ma solo per le imprese. Quindi i medici e gli odontoiatri che ancora non hanno la PEC hanno l'obbligo giuridico di provvedervi (e non perchè c'è il termine del 29 novembre 2011, ma perché l'obbligo esiste già dal 29 novembre 2009), ma se non lo fanno, allo stato attuale della normativa non rischiano sanzioni né pecuniarie (come invece rischiano le imprese), né disciplinari. L'invito dell'Ordine è comunque quello di adeguarsi, sia perché comunque la legge va rispettata anche se non si rischiano sanzioni, sia perché la PEC rappresenterà sempre più un'opportunità per i professionisti e non va vista solo come un appensantimento burocratico. Si pensi solo alle comunicazioni fra colleghi, o con la Pubblica Amministrazione.

02/11/2011

REGISTRO ITALIANO MEDICI: CONDANNA DELL'ANTITRUST

La fastidiosa "trappola" del "REGISTRO ITALIANO MEDICI" sembra finalmente destinata a finire. Si tratta di quell'iniziativa, promossa da una società privata, che nel 2010 e nel 2011 ha spedito a centinaia di migliaia di medici italiani un modulo, che molti destinatari hanno diligentemente compilato pensando di adempiere ad un preciso dovere, mentre invece si trattava di nient'altro che di un abbonamento a pagamento per l'inserimento in un non meglio precisato data-base. Col risultato che questi colleghi si sono visti subissare di esose richieste di pagamento. L'Ordine, fin da subito, ha avvertito circa la poca correttezza di questa iniziativa, invitando i medici a non compilare nessun modulo e ricordando che l'unico Albo legale in Italia è quello dell'Ordine. Nello stesso tempo, è stata fatta segnalazione alla Procura della Repubblica per l'ipotesi del reato di truffa e all'Antitrust per denunciare la pubblicità ingannevole dell'iniziativa.
Ebbene, adesso l'Antitrust (Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato) ha esaminato il caso e il 15 giugno scorso ha preso una decisione. Senza mezzi termini, l'Authority definisce l'iniziativa del "Registro Italiano Medici" una pubblicità ingannevole illecita ai sensi del Decreto Legislativo 145/2007, ne vieta l'ulteriore diffusione e condanna la società autrice dell'iniziativa alla multa di ben 100.000 euro. La decisione dell'Antitrust è consultabile per esteso sul sito internet dell'Authority: www.agcm.it nel Bollettino del 04/07/2011.
Speriamo, quindi, che questo "tormentone" finisca definitivamente e che non si ripetano iniziative simili, che servono solo per carpire la buona fede dei medici e spillare quattrini.
PS: A tutti i medici che ricevono richieste o solleciti di pagamento per aver a suo tempo rispedito firmato il modulo, l'Ordine consiglia decisamente di NON PAGARE alcunchè e di rispondere alle richieste di pagamento, magari tramite un legale di fiducia, che la sottoscrizione è stata fatta carpendo la buona fede del destinatario. Probabilmente la multa dell'Antitrust sarà un deterrente sufficiente per far cessare ogni ulteriore richiesta di pagamento.

14/10/2011

CONCILIAZIONE: PRESENTATA L'INTESA MEDICI-AVVOCATI

Giovedì 13 ottobre si è tenuta presso la sede dell'Ordine dei Medici di Firenze la serata di presentazione del Protocollo d'intesa fra Ordine e Organismo di Conciliazione Fiorentino (OCF) sulle mediazioni per responsabilità sanitaria. Davanti ad un nutrito pubblico composto da medici ed avvocati, il Presidente dell'Ordine dei Medici, Dott. Antonio Panti, il Presidente della Commissione Odontoiatrica, Dott. Alexander Peirano, e il Presidente di OCF, Avv. Fabrizio Ariani, hanno esposto i contenuti fondamentali dell'accordo, che intende porsi come uno strumento efficace, ma sempre perfettibile, di collaborazione fra categoria medica e categoria forense per la materia della mediazione. Importanti contributi sul versante culturale, scientifico e gestionale sono arrivati dal Prof. Gian Aristide Norelli, ordinario di Medicina Legale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Firenze, dalla Prof.ssa Ilaria Pagni, ordinario di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Giurisprudenza della stessa Università, e dal Dott. Riccardo Tartaglia, direttore del Centro per la Gestione del Rischio Clinico della Regione Toscana. Molto interessanti anche i contributi alla discussione offerti da chi si occupa in prima persona dei procedimenti di mediazione: in primo luogo dell'Avv. Carlo Mastellone, mediatore professionista, dell'Avv. Maria Paola Costantini, componente dell'associazione "Cittadinanzattiva", e del Dott. Luca Minniti, magistrato presso il Tribunale di Firenze. La discussione con i professionisti medici, odontoiatri e legali presenti alla serata ha permesso di evidenziare luci ed ombre del procedimento di mediazione, ma ha anche e soprattutto fornito spunti di riflessione di indubbia utilità per orientare la gestione dei procedimenti di mediazione verso risultati soddisfacenti per i professionisti e per i cittadini. L'impegno finale, da tutti condiviso, è stato di proseguire nella collaborazione e nel confronto affinchè l'accordo fra medici e avvocati rappresenti un punto di partenza per un efficace percorso di gestione delle controversie per responsabilità sanitaria.

22/09/2011

L'ORDINE CONTRO LA SANITA' "LOW COST"

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici è intervenuta per sottolineare lo sconcerto nei confronti delle attività di società e siti come "Groupon", "Groupalia" e "Obiettivo risarcimento". Ci si è chiesti in più di una occasione: cosa nascondono i prezzi stracciati di certe prestazioni medico-odontoiatriche in Italia come all'estero? E inoltre: sono davvero trasparenti e piene di "senso civico" le campagne mediatiche volte a trasformare in un procedimento penale o comunque risarcitorio ogni rapporto con il mondo medico? O piuttosto non si tratta di fenomeni che fanno leva sulla voglia di risparmiare (o di incassare...) per portare l'assistenza sanitaria italiana in un terreno di "hard discount" della salute? Di fronte a tanti segnali preoccupanti la FNOMCeO ha presentato una denuncia all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ma non solo: è stata avviata un'azione globale nei confronti di tutte quelle attività e messaggi che presentano l'attività medico-assistenziale sotto luci non chiare o trasparenti. Si tratta di un'insieme di lettere ed esposti indirizzate al Ministero di Grazia e Giustizia, al CSM, all'Antitrust, ai Carabinieri del Nas e anche alla RAI. Per ulteriori informazioni: www.fnomceo.it.