Ultim'ora
18/02/2010 |
POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA |
Nell'ultima seduta del Comitato Centrale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, che si è tenuto venerdì scorso, è stato dato mandato al Presidente Nazionale di sottoscrivere la convenzione-quadro sul servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC) per i medici. Una volta sottoscritta, la convenzione-quadro verrà diramata agli Ordini dei Medici provinciali affinchè possa essere estesa agli iscritti. Dovrebbe, dunque, essere oramai alle battute finali il percorso intrapreso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici per offrire il servizio PEC ai medici. Un percorso che ha richiesto approfondimenti e, di conseguenza, tempi di attuazione non brevi, ma che dovrebbe giungere ad un risultato apprezzabile, sia per i contenuti del servizio che per i costi. L'Ordine di Firenze, pertanto, consiglia ai propri iscritti che non abbiano ancora attivato il servizio PEC, di attendere successive comunicazioni sulle modalità di adesione alla convenzione nazionale. |
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11/02/2010 |
CERTIFICATI INPS INVALIDITA' CIVILE |
Proseguono i contatti fra Ordine dei Medici e INPS in merito alla nuova procedura per i certificati di invalidità civile. In particolare, l'Istituto ha redatto una Dispensa ad uso dei medici, che riassume la procedura telematica necessaria per l'aggiornamento del PIN e per la redazione dei certificati telematici. Si tratta di una prima redazione, che nelle prossime settimane potrà essere soggetta a revisione per semplificare ulteriormente la procedura, ma che fin da ora è utile per fornire ai medici le informazioni basilari per prendere familiarità con l'inoltro telematico. Inoltre l'INPS ha messo a disposizione un numero di fax dedicato, utilizzabile esclusivamente dai medici per l'inoltro della documentazione necessaria (copia del documento e del codice fiscale) per la richiesta del PIN. Per la sede INPS di Firenze, il numero di fax dedicato è: 055.4975310. Infine l'Ordine ricorda che, in questa fase di avvio della nuova procedura, è stato concordato con la Direzione Regionale INPS della Toscana che continueranno ad essere accettati anche i certificati redatti in forma cartacea. |
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02/02/2010 |
PROVA ATTITUDINALE ALBO ODONTOIATRI |
E' disponibile il modello di domanda per partecipare al corso universitario-prova attitudinale per l'iscrizione all'Albo degli Odontoiatri. La questione interessa i laureati in medicina e chirurgia, immatricolati al primo anno di medicina negli anni accademici dal 1980/81 al 1984/85 e che, per poter esercitare la professione di dentista, devono frequentare un apposito corso universitario e superare una specifica prova attitudinale, come previsto dal Decreto Legislativo 386/1998 e dal Decreto Interministeriale del 10/12/2009. La domanda deve tassativamente essere presentata o spedita all'Ordine dove il medico è attualmente iscritto entro il 13 marzo 2010 e deve contenere tutti gli elementi in essa previsti, a pena di esclusione dal corso. Alla domanda va altresì allegata la ricevuta del versamento sul conto corrente postale n. 17705021 intestato a: Federazione Nazionale Ordini dei Medici, Piazza Cola di Rienzo 80/a - Roma dell'importo di 51,65 euro. Le sedi universitarie ove sarà attivato il corso di formazione saranno definite a livello nazionale, tenendo conto delle domande che saranno pervenute. La domanda, se spedita per posta, deve essere inviata con raccomandata con ricevuta di ritorno e deve indicare sulla busta la dizione: "domanda di ammissione alla prova attitudinale per l'iscrizione all'albo degli odontoiatri". Se, invece, la domanda viene presentata di persona agli uffici dell'Ordine, verrà rilasciata apposita ricevuta di presentazione. |
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28/01/2010 |
ACCERTAMENTI INPS MEDICI PENSIONATI |
A seguito della riunione tecnica fra i rappresentanti dell'ENPAM e quelli dell'INPS, al fine di chiarire la posizione dei medici pensionati di recente destinatari di un accertamento contributivo da parte dell'INPS, l'INPS ha accettato di sospendere la procedura di accertamento nei confronti dei medici pensionati che hanno esercitato l'opzione per la conservazione dell'inscrizione all'ENPAM. Pertanto, qualora i medici e gli odontoiatri pensionati abbiano già ricevuto o dovessero ricevere l'avviso di accertamento da parte dell'INPS e abbiano già richiesto all'ENPAM la regolarizzazione della propria posizione contributiva, dovranno inviare via fax (al n. 06.48.294.922) all'ENPAM la seguente documentazione: |
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23/12/2009 |
FARMACI OPPIACEI CON RICETTA SEMPLICE |
A seguito dell'Ordinanza Ministeriale pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2009, è stato compilato dal settore farmaceutica della Regione Toscana l'elenco dei medicinali in commercio che sono temporaneamente iscritti nella tabella II sezione D del Testo Unico per la disciplina in materia di sostanze stupefacenti. Si tratta, principalmente, di medicinali a base dei seguenti principi attivi: Buprenorfina, Fentanil, Fentanil citrato, Idromorfone cloridrato, Morfina solfato e Oxicodone cloridrato che, a norma dell'ordinanza ministeriale suddetta, possono essere prescritti sulla normale ricetta del SSN. Restano esclusi da questa semplificazione (e quindi abbisognano ancora della prescrizione sulla ricetta speciale in triplice copia) i farmaci a base di metadone e buprenorfina ad uso orale. La ricetta del SSN dovrà comunque contenere una prescrizione valida per un massimo di 30 giorni di terapia. Per questo è richiesto che il medico indichi sulla ricetta, oltre al numero di confezioni del medicinale, anche la posologia, affinchè il farmacista possa riscontrare che la prescrizione è utile per i 30 giorni di terapia. Per quanto riguarda i medici liberi professionisti, questi potranno prescrivere i farmaci suddetti sul normale ricettario personale, fermo restando che in questo caso il costo per l'acquisto dei farmaci sarà a carico del cittadino. Per consultare l'elenco dei medicinali in commercio che rientrano nel provvedimento di semplificazione e che sono, quindi, prescrivibili sulla normale ricetta del SSN, cliccare qui. Si ricorda che il provvedimento ha lo scopo di facilitare l'accesso alla terapia del dolore e che avrà validità per un anno e, comunque, fino a quando non verrà approvata la legge di riforma del Testo Unico sugli stupefacenti, attualmente all'esame del Parlamento. |
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16/12/2009 |
NESSUNA SEGNALAZIONE PER GLI STRANIERI IRREGOLARI |
Finalmente è stato dissipato ogni dubbio a proposito dell'eventuale dovere in capo ai medici di segnalare all'autorità giudiziaria gli stranieri irregolari che si presentano negli ambulatori o nelle strutture ospedaliere per necessità di cura. Il Ministero dell'Interno, infatti, con la circolare n. 12 del 27/11/2009, ha chiarito che per i medici e il personale sanitario continua a trovare applicazione il divieto di segnalare alle autorità lo straniero irregolarmente presente nel territorio dello Stato che chiede accesso alle prestazioni sanitarie, salvo ovviamente che non ricorra l'obbligo di referto. Non solo: il Ministero chiarisce che non è richiesta l'esibizione dei documenti inerenti il soggiorno per l'accesso alle prestazioni sanitarie. La circolare ministeriale, quindi, conferma le indicazioni che già le varie Regioni, prima fra tutte la Toscana, avevano fornito, invitando i medici e gli operatori sanitari a proseguire nell'assistenza a tutti i malati, senza nessun obbligo di segnalazione. E conferma la posizione assunta fin dal primo momento dall'Ordine, che ha sempre richiamato i medici al rispetto delle norme deontologiche di assistenza sanitaria senza nessuna distinzione legata alla nazionalità, all'etnia, alla religione. |
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