Un abbraccio e una preghiera per i medici italiani caduti durante l'epidemia di Covid-19Un abbraccio e una preghiera per i medici italiani caduti durante l'epidemia di Covid-19 

Normativa di riferimento

Si riportano gli articoli 13 e 14 del Decreto legislativo n.33/2013 modificato dal D.Lgs 97/2016, che stabiliscono la pubblicazione di quanto sotto indicato:

Art. 13  Obblighi di pubblicazione concernenti l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni

1.  Le pubbliche amministrazioni pubblicano e aggiornano le informazioni e i dati concernenti la propria organizzazione, corredati dai documenti anche normativi di riferimento. Sono pubblicati, tra gli altri, i dati relativi:

a)  agli organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione, con l'indicazione delle rispettive competenze;

b)  all'articolazione degli uffici, le competenze di ciascun ufficio, anche di livello dirigenziale non generale, i nomi dei dirigenti responsabili dei singoli uffici; (38)

c)  all'illustrazione in forma semplificata, ai fini della piena accessibilità e comprensibilità dei dati, dell'organizzazione dell'amministrazione, mediante l'organigramma o analoghe rappresentazioni grafiche;

d)  all'elenco dei numeri di telefono nonché delle caselle di posta elettronica istituzionali e delle caselle di posta elettronica certificata dedicate, cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta inerente i compiti istituzionali.

(38) Lettera così modificata dall’ art. 12, comma 1, D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.
 

Art. 14  Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo e i titolari di incarichi dirigenziali (39)

1.  Con riferimento ai titolari di incarichi politici, anche se non di carattere elettivo, di livello statale regionale e locale, lo Stato, le regioni e gli enti locali pubblicano i seguenti documenti ed informazioni: (40)

a)  l'atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della durata dell'incarico o del mandato elettivo;

b)  il curriculum;

c)  i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici;

d)  i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti;

e)  gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti;

f)  le dichiarazioni di cui all'articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonché le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado, ove gli stessi vi consentano. Viene in ogni caso data evidenza al mancato consenso. Alle informazioni di cui alla presente lettera concernenti soggetti diversi dal titolare dell'organo di indirizzo politico non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 7.

1-bis.  Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati di cui al comma 1 per i titolari di incarichi o cariche di amministrazione, di direzione o di governo comunque denominati, salvo che siano attribuiti a titolo gratuito, e per i titolari di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, ivi inclusi quelli conferiti discrezionalmente dall'organo di indirizzo politico senza procedure pubbliche di selezione. (41)

1-ter.  Ciascun dirigente comunica all'amministrazione presso la quale presta servizio gli emolumenti complessivi percepiti a carico della finanza pubblica, anche in relazione a quanto previsto dall'articolo 13, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. L'amministrazione pubblica sul proprio sito istituzionale l'ammontare complessivo dei suddetti emolumenti per ciascun dirigente. (41)

1-quater.  Negli atti di conferimento di incarichi dirigenziali e nei relativi contratti sono riportati gli obiettivi di trasparenza, finalizzati a rendere i dati pubblicati di immediata comprensione e consultazione per il cittadino, con particolare riferimento ai dati di bilancio sulle spese e ai costi del personale, da indicare sia in modo aggregato che analitico. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi determina responsabilità dirigenziale ai sensi dell'articolo 21 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. Del mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi si tiene conto ai fini del conferimento di successivi incarichi. (41)

1-quinquies.  Gli obblighi di pubblicazione di cui al comma 1 si applicano anche ai titolari di posizioni organizzative a cui sono affidate deleghe ai sensi dell'articolo 17, comma 1-bis, del decreto legislativo n. 165 del 2001, nonché nei casi di cui all'articolo 4-bis, comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 e in ogni altro caso in cui sono svolte funzioni dirigenziali. Per gli altri titolari di posizioni organizzative è pubblicato il solo curriculum vitae. (41)

2.  Le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati cui ai commi 1 e 1-bis entro tre mesi dalla elezione, dalla nomina o dal conferimento dell'incarico e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorsi detti termini, i relativi dati e documenti sono accessibili ai sensi dell'articolo 5. (42)

(39)  Rubrica così sostituita dall’ art. 13, comma 1, lett. a), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.

(40)  Alinea così modificato dall’ art. 13, comma 1, lett. b), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.

(41)  Comma inserito dall’ art. 13, comma 1, lett. c), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.

(42)  Comma così sostituito dall’ art. 13, comma 1, lett. d), D.Lgs. 25 maggio 2016, n. 97.


Contenuti da implementare

Notizie per gli iscritti

Protocolli di sicurezza anti-contagio

AGGIORNAMENTO DEL 27/05/2020: Sul sito internet della Regione Toscana, nella pagina dedicata alle FAQ sul Coronavirus, è stato pubblicato il seguente chiarimento: "L'ordinanza del Presidente della Giunta n. 48 si applica a tutti gli ambienti di lavoro, esclusi quelli sanitari. Rientrano nella dizione di ambienti sanitari i luoghi nei quali sono svolte le attività dei medici di famiglia, dei pediatri di libera scelta, degli odontoiatri, degli specialisti libero-professionali in ambito sanitario e dei veterinari".

Nell'ultima versione delle FAQ è stato soppresso il paragrafo che riguardava i datori di lavoro con dipendenti, per cui tutti gli studi medici e odontoiatrici, in quanto ambienti sanitari, sono da ritenersi esclusi dall'obbligo di cui all'Ordinanza regionale n. 48.

Per approfondire: https://www.regione.toscana.it/-/faq-su-coronavirus sotto la voce "Sanità".


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Risultati elezioni Comitati Consultivi ENPAM

A seguito delle elezioni dei rappresentanti nazionali in seno ai Comitati consultivi della Gestione previdenziale della libera professione Quota "B" del Fondo di previdenza generale e della Gestione previdenziale a favore dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e addetti ai servizi di continuità assistenziale ed emergenza territoriale e transitati alla dipendenza, l'ufficio elettorale centrale ENPAM ha attribuito ai candidati i voti riportati a fianco di ciascuno e proclamato eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti:


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Misure ENPAM a sostegno dei medici e degli odontoiatri

Con l'emergenza sanitaria nazionale e la conseguente emergenza economica, l'ENPAM ha adottato una serie di misure a sostegno dei medici e degli odontoiatri italiani.

Tali misure sono di vario tipo (bonus mensile, acconto pensione, indennità per quarantena o per contagio, rinvio contributi) e sono in costante evoluzione al fine di tutelare al massimo grado tutti i medici e gli odontoiatri assistibili.


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Gli uffici dell'Ordine operativi in "smart working"

In ottemperanza alle disposizioni del Governo tese a favorire l'utilizzo delle tecnologie di "lavoro agile" nelle Pubbliche Amministrazioni al fine di contenere la diffusione dell'infezione da Coronavirus, dal giorno 11 marzo 2020 gli uffici dell'Ordine dei Medici di Firenze sono operativi in modalità "smart working".

Pertanto la sede di Via Vanini 15 è chiusa, sia per il personale che per gli utenti, ma il lavoro prosegue regolarmente con le seguenti modalità di contatto:


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Rinvio Assemblea Annuale

Si informano tutti gli iscritti all'Ordine che l'Assemblea Annuale convocata per Domenica 29 marzo 2020 è rinviata a data da destinarsi.

Quanto sopra in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020.

Successivi aggiornamenti saranno pubblicati su questo sito, con valore di notifica ai sensi di legge.


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Coronavirus: corso online ECM

Appena la Commissione Nazionale per l’Educazione continua in medicina ha dichiarato la Covid-19, la malattia dovuta a questo agente patogeno, "tematica di interesse nazionale" e ha concesso la possibilità di accreditare i relativi corsi con una procedura d’urgenza, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri ha lanciato l’evento di formazione a distanza “Nuovo Coronavirus: tutte le informazioni indispensabili”.


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