La Corte di Appello di Firenze informa che le attività di liquidazione dei compensi in favore dei professionisti che abbiano svolto attività di consulenti o periti in cause civili o penali presso la Corte, sono talvolta rallentate dal mancato inserimento nel registro informatico SIAmm dell'istanza di liquidazione (presupposto indispensabile) e dei dati personali del professionista (dati anagrafici, dati di contatto, regime fiscale, codice IBAN).

 

Al fine di consentire una maggiore celerità nelle attività di liquidazione dei compensi, la Corte sollecita i professionisti a inserire correttamente i propri dati nel registro informatico.

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