Gli studi medici e odontoiatrici mono-professionali e associati (non organizzati in forma di impresa), compresi gli studi dei medici di famiglia, non sono tenuti ad iscriversi al RENTRI, il Registro elettronico nazionale di tracciabilità dei rifiuti.
Lo prevede la recente Legge di Bilancio (L. 30/12/2025 n. 199) che ha riformulato il Testo Unico sull'Ambiente, escludendo dall'obbligo i produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di Ente o Impresa.
Permante tuttavia, per tutti gli studi medici e odontoiatrici, l'obbligo di conservazione del formulario di identificazione del rifiuto per almeno tre anni.