"Il medico per me è uno di famiglia”. È questo lo slogan del nuovo spot della FNOMCeO – la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri – che intende sensibilizzare i cittadini sul fenomeno della violenza che colpisce gli operatori sanitari, soprattutto nei reparti di emergenza- urgenza.
Lo spot è stato prodotto in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, che si celebra il 12 marzo di ogni anno e viene proiettato oggi a Perugia durante il Convegno “Curare senza paura”. Fa seguito a una campagna stampa diffusa tramite manifesti 6 metri per tre in affissione in tutte le città e pubblicata su alcune riviste; sarà diffuso sui canali social della FNOMCeO per poter approdare, in autunno, nei cinema.
“Sono ore che aspetto, ma che fanno di là? Perché quello passa prima di me?” – si chiede un paziente in attesa da ore in un pronto soccorso, in un crescendo di nervosismo. Alla sua domanda rispondono altri cittadini che come lui attendono il proprio turno. “Ma non vedi che è più grave di te?” – ribatte una signora. “La mia chirurga mi ha salvato la vita” – aggiunge una bambina sorridente.
Quando il paziente entra finalmente in sala visite, trova un medico sereno ma sfinito dal lavoro. Sarà allora proprio il paziente, in un’inversione di ruoli, a chiedere al dottore se si sente bene.
La comunicazione si chiude proprio sul valore del lavoro dei medici: “È impossibile non volere bene ai medici, perché ti fanno stare bene”.
Lo spot è pubblicato su YouTube: https://youtu.be/KYqll_S0KlM