Un abbraccio e una preghiera per i medici italiani caduti durante l'epidemia di Covid-19Un abbraccio e una preghiera per i medici italiani caduti durante l'epidemia di Covid-19 

Quali sono le norme che regolamentano l'attività sportiva?
L’attività sportiva agonistica è regolamentata dal Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982, mentre la regolamentazione dell’attività amatoriale ludico-motoria e dell’attività non agonistica è contenuta nel Decreto Ministeriale del 24 aprile 2013 e dall’art. 42-bis della Legge 09/08/2013 n. 98. Inoltre si tiene conto delle Linee Guida emanate del Ministero della Salute con Decreto del 08/08/2014.
Per quanto riguarda le specificità regionali, si tiene conto della Legge Regione Toscana n. 35 del 09/07/2003, che ha sostituito la precedente Legge Regionale n. 94 del 15/12/1994.

Quali sono le tipologie di attività fisica di cui si occupano queste norme?
Sono sostanzialmente tre, in ordine crescente di impegno psico-fisico:

  • L’attività ludico-motoria;
  • L’attività sportiva non agonistica;
  • L’attività sportiva agonistica.

Cominciamo proprio dall'attività ludico-motoria. Cos'è, con maggiore esattezza?
Per attività ludico-motoria/amatoriale si intende quella praticata da soggetti non tesserati con le Federazioni sportive nazionali o con gli Enti di promozione sportiva e finalizzata al raggiungimento e al mantenimento del benessere psico-fisico della persona.
L’attività ludico-motoria/amatoriale, quindi, non è attività sportiva, in quanto non è finalizzata al raggiungimento di prestazioni di nessn livello e non prevede alcun aspetto competitivo.

Si può fare qualche esempio di attività ludico-motoria?
Ad esempio fare jogging al parco, fare fitness in palestra, fare danza, andare in piscina o altre attività similari. Anche fare calcetto o giocare a tennis con gli amici è attività ludico-motoria se l’attività viene svolta al di fuori di ogni contesto di gare o competizioni promosse da società sportive.
Se invece queste stesse attività sono praticate da soggetti tesserati con le Federazioni sportive nazionali o con gli Enti di promozione sportiva, allora si ricade nell'attività sportiva vera e propria che può essere di tipo agonistico o non agonistico a seconda dell'impegno psico-fisico richiesto.

Allora, per andare in palestra è necessario o no il certificato medico?
Come detto sopra, se la palestra è affiliata ad una Federazione sportiva nazionale o ad un Ente di promozione sportiva e il cliente viene tesserato all'atto dell'iscrizione in palestra, allora è necessario produrre il certificato medico di idoneità all'attività sportiva. In tal caso la palestra deve rilasciare al cliente un modulo ove richiede il certificato medico esplicitando chiaramente a quale Federazione Sportiva o Ente di promozione sportiva è affiliata.
Se, invece, la palestra non è affiliata a nessuna Federazione sportiva nazionale o a nessun Ente di promozione sportiva, allora il cliente vi svolge soltanto un'attività ludico-motoria e quindi non serve alcun certificato medico.
Vi possono essere palestre affiliate ad una Federazione sportiva nazionale o ad un Ente di promozione sportiva, in cui alcuni clienti vengono tesserati, mentre altri no. In questi casi, solo i clienti tesserati devono presentare il certificato per attività sportiva, mentre gli altri non devono presentare alcunché.
Ovviamente quanto detto sopra vale non solo per le palestre, ma anche per le piscine e altri impianti sportivi.

Per lo svolgimento dell'attività ludico-motoria è necessaria una valutazione medica con relativa certificazione?
Come detto sopra, non è necessaria alcuna certificazione medica e quindi l'attività ludico-motoria può essere svolta in forma libera.
In ogni caso, pur non essendovi nessun obbligo di certificazione medica, il cittadino può certamente chiedere un consiglio al proprio medico sull’attività che intende intraprendere. Ma non perché vi sia un obbligo in tal senso, ma solo per una valutazione di opportunità.

In questo caso, a quale medico sarebbe opportuno rivolgersi?
Preferibilmente al medico di famiglia o pediatra che conosce l’assistito e quindi è in grado di valutare il caso con maggiori elementi di giudizio. Ma in linea di principio qualunque medico è in grado di dare questo tipo di consigli.

E se il cittadino richiede comunque al medico la redazione di un certificato?
Il medico, dopo aver fatto presente che questo certificato non è necessario, può comunque rilasciarne uno dove attesta che il cittadino non ha patologie in atto e che quindi può svolgere attività ludico-motoria.

Questo certificato è a pagamento?
Sì, perché trattandosi di un certificato non necessario, non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale.

Quant’è l’importo da pagare?
Non esiste una tariffa predeterminata, per cui l’importo della prestazione è lasciato alla valutazione del medico che però deve farlo conoscere in anticipo all’assistito.

Passiamo all’attività sportiva non agonistica. Cos’è di preciso?
Si considera attività sportiva non agonistica quella svolta dai seguenti soggetti:

  • Alunni che svolgono attività sportiva organizzata dalle scuole nell’ambito delle attività parascolastiche in orario extra-curriculare;
  • Studenti che partecipano ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti a quella nazionale;
  • Tutti coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da società sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che però non siano considerati atleti agonisti.

Per l’attività sportiva non agonistica, come sopra definita, è necessario il certificato medico?
Sì, è obbligatorio il certificato medico, tranne che per alcuni sport per i quali l'impegno fisico è molto ridotto o assente.

Quali sono questi sport con impegno fisico ridotto o assente?
Gli sport di tiro (tiro a segno, tiro a volo, tiro con l'arco, tiro dinamico sportivo), il biliardo sportivo, le bocce (ad eccezione della specialità volo di tiro veloce), il bowling, il bridge, la dama, i giochi e gli sport tradizionali (regolamentati dalla FIGEST), il golf, la pesca sportiva di superficie (ad eccezione della pesca d'altura), gli scacchi, il curling.
Inoltre sono comprese nella categoria esonerata dall'obbligo del certificato medico anche le attività con impegno fisico minimo come l'aeromodellismo, le imbarcazioni radiocomandate, l'attività sportiva cinotecnica.

Per tutti gli altri sport, chi può rilasciare il certificato non agonistico?
I medici specialisti in medicina dello sport e i medici della Federazione medico-sportiva del CONI, presso gli ambulatori delle ASL o presso i centri privati accreditati e i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta convenzionati con il SSN, limitatamente ai propri assistiti in carico.

Quali esami clinici sono necessari?
Prima del rilascio del certificato, il medico deve raccogliere l'anamnesi ed eseguire un esame obiettivo con misurazione della pressione.
Inoltre deve acquisire agli atti copia del referto di un elettrocardiogramma a riposo effettuato dal paziente almeno una volta nella vita.
Se il paziente ha più di 60 anni e presenta fattori di rischio cardiovascolare, è necessario prescrivere un elettrocardiogramma basale ogni anno. Anche in questo caso, copia del referto deve essere acquisita agli atti del medico certificatore.
A prescindere dall'età, se il paziente soffre di patologie croniche conclamate che comportano un aumento del rischio cardiovascolare, è necessario prescrivere un elettrocardiogramma basale ogni anno. Anche in questo caso, copia del referto deve essere acquisita agli atti del medico certificatore.
Il medico può in ogni caso prescrivere anche altri accertamenti ed esami, in relazioni alle specifiche necessità del paziente, così come può avvalersi, secondo il suo giudizio clinico, della consulenza di un medico sportivo o di un altro collega specialista nella specifica branca.

I certificati per l’attività non agonistica sono a pagamento?
Se rilasciati dai medici sportivi sono a pagamento.
Se rilasciati dai medici di famiglia o dai pediatri di libera scelta convenzionati con il SSN, sono gratuiti ma solo nei seguenti casi: attività sportive parascolastiche, su richiesta del Dirigente Scolastico, e partecipazione ai Giochi della Gioventù nelle fasi precedenti a quella regionale. Per tutti gli altri casi (ad esempio per attività non agonistica da svolgersi presso società sportive o Enti di promozione sportiva) sono a pagamento.
Per quanto riguarda l'esame strumentale ECG, il costo di norma è a carico del cittadino. Tuttavia la Regione Toscana ha previso l'esenzione nel caso in cui l'ECG sia richiesto dal pediatra o dal medico di famiglia al fine di poter poi rilasciare il certificato non agonistico per attività parascolastiche.

Quanto tempo vale il certificato di idoneità per l’attività non agonistica?
Ha validità per 1 anno dalla data del rilascio.

Cosa deve scrivere il medico sul certificato che rilascia?
Il certificato deve essere conforme al modello ministeriale, approvato con Decreto dell'8 agosto 2014: certificato non agonistico.pdf. In buona sostanza nel certificato si attesta che, sulla base della visita medica effettuata, dei valori pressori, nonché del referto del tracciato ECG, il soggetto non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva non agonistica.
Inoltre il medico deve indicare che il certificato ha validità di 1 anno dalla data del rilascio.
E' necessario che il timbro del medico riporti con chiarezza la sua qualifica che lo abilita al rilascio del certificato: o specialista in medicina dello sport, o medico di medicina generale, o pediatra, o medico iscritto alla Federazione Medico-Sportiva del CONI.

A proposito di studenti: per frequentare le ore di educazione fisica è necessario un qualche tipo di certificato medico?
Assolutamente no. L'educazione fisica è una materia scolastica curriculare e, in quanto tale, la sua frequenza è obbligatoria per tutti gli studenti senza alcuna necessità di certificazione medica.
Semmai il certificato medico potrebbe essere necessario nell'ipotesi contraria, cioè per chiedere l'esonero dalla frequenza delle lezioni di educazione fisica, quando lo stato di salute dello studente ne sconsiglia la partecipazione.

Esistono alcune attività fisiche specifiche che impongono una particolare attenzione clinica?
Sì, quando un soggetto non tesserato ad una società sportiva partecipa a manifestazioni di “particolare ed elevato impegno cardiovascolare” patrocinate da società sportive. Ad esempio: manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 km, granfondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo o altre tipologie analoghe.
In questi casi, il controllo medico deve necessariamente comprendere, oltre alla rilevazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma basale, uno step test o un test ergometrico con monitoraggio dell’attività cardiaca e altri eventuali accertamenti ritenuti utili e opportuni a giudizio del medico.

Quali medici possono rilasciare questo tipo di certificato?
I medici specialisti in medicina dello sport presso gli ambulatori della ASL o i centri privati accreditati o i medici di medicina generale e pediatri, limitatamente ai propri assistiti.

I certificati per attività sportiva di particolare ed elevato impegno cardiovascolare sono a pagamento?
Sì, con oneri a carico del richiedente.

Quanto tempo vale questo tipo di certificato?
Ha validità per 1 anno dalla data del rilascio.

Cosa deve scrivere il medico sul certificato che rilascia?
Il certificato deve essere conforme al modello ministeriale, approvato con Decreto del 24 aprile 2013: Certificato particolare impegno cardiovascolare.pdf. In buona sostanza nel certificato si attesta che, sulla base della visita medica effettuata, dei valori di pressione arteriosa rilevati, nonché del referto degli esami strumentali eseguiti (con indicazione della tipologia e della della data dei vari test ed esami svolti), il soggetto non presenta controindicazioni in atto alla pratica di attività sportiva di particolare ed elevato impegno cardiovascolare di cui all’art. 4 del Decreto Ministeriale 24/04/2013.
Inoltre il medico deve indicare che il certificato ha validità di 1 anno dalla data del rilascio.

Parliamo infine dell'attività agonistica. Cos'è esattamente?
Per attività agonistica si intende quella attività praticata continuativamente, sistematicamente ed esclusivamente in forme organizzate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e dal Ministero dell'Istruzione, per quanto riguarda i Giochi della Gioventù a livello nazionale.
Tale attività ha lo scopo di conseguire prestazioni sportive di elevato livello.
La qualificazione sportiva agonistica, anche in base ai limiti di età, è stabilita da ogni singola Federazione sportiva e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI.

Cos'è il libretto sanitario sportivo?
E' il libretto strettamente personale sul quale devono essere annotati i dati dell'atleta e gli estremi delle visite medico-sportive superate.
E' un documento indispensabile per l'attività sportiva agonistica, che ogni atleta deve possedere e che deve essere esibito in occasione delle visite medico-sportive.

Chi rilascia il libretto sanitario sportivo?
I centri di medicina dello sport delle ASL o privati accreditati al momento della prima visita medico-sportiva.

Chi può rilasciare il certificato di idoneità all'attività agonistica?
Esclusivamente i medici specialisti in medicina dello sport presso i centri pubblici o privati accreditati.

Chi deve richiedere l'idoneità sportiva agonistica? L'alteta o la società sportiva cui appartiene?
La richiesta deve provenire dalla società sportiva e deve essere redatta secondo il modulo regionale. L'alteta si deve presentare al centro di medicina dello sport con tale richiesta e con il suo libretto sanitario sportivo.

Perché non può essere l'atleta stesso a richiedere l'idoneità agonistica?
Perchè la valutazione del tipo di attività svolta dall'atleta e la qualificazione di tale attività come agonistica o non agonistica, spetta alla società sportiva, sulla base delle determinazioni delle Federazioni sportive nazionali e del CONI.
La richiesta a titolo personale da parte del cittadino di idoneità all'attività agonistica è possibile solo per quelle attività che non rientrano sotto l'egida del CONI, come ad esempio quando un soggetto intende partecipare al concorso per allievi ufficiali e deve dimostrare di possedere l'idoneità agonistica.

Come si svolge la visita per attività agonistica?
Il medico specialista in medicina dello sport deve effettuare personalmente la visita medica, garantendo l'effettuazione di tutti gli accertamenti clinici e di diagnostica strumentale necessari. In altre parole, il giudizio finale di idoneità non può essere disgiunto dalla effettuazione degli atti necessari alla formulazione del giudizio stesso.
In particolare deve essere effettuato l'IRI test, sotto il controllo dello specialista e monitoraggio elettrocardiografico. Per tutti gli alteti di età superiore ai 40 anni deve essere eseguito il test da sforzo massimale al cicloergometro o al nastro trasportatore con registrazione del tracciato ECG prima, durante e dopo lo sforzo.
La visita può essere integrata da accertamenti, di laboratorio o strumentali, laddove il medico sportivo li ritenga necessari a chiarire eventuali dubbi diagnostici.
Infine è dovere del medico sportivo informare l'atleta sui rischi per la salute connessi all'uso di sostanze dopanti.

C'è un limite di età per l'attività agonistica?
Come detto sopra, spetta alle Federazioni sportive nazionali e al CONI stabilire, per ciascuna disciplina sportiva, i limiti minimi ed eventualmente massimi di età per accedere all'attività agonistica.
Per esempio, per il tennis l'età minima per l'attività agonistica è 8 anni; per il calcio, l'atletica leggera e le arti marziali è 12 anni; per il ciclismo 13, per il pugilato 14.

Nel caso di atleti minorenni, serve il consenso dei genitori?
Certamente sì. Infatti al momento della visita deve essere presente almeno un genitore.

Cosa va scritto sul certificato per l'attività agonistica?
Una dizione corretta è la seguente: "Si certifica che il Sig. (nome e cognome) è idoneo all'attività sportiva agonistica per la disciplina ...".
L'indicazione della specifica disciplina sportiva per il quale viene formulato il giudizio di idoneità per attività agonistica è indispensabile. Pertanto se l'atleta pratica più attività sportive, tutte in maniera agonistica, avrà bisogno di distinti e separati certificati di idoneità, uno per ogni disciplina sportiva agonistica.

Quanto tempo vale il certificato per l'attività agonistica?
Di norma ha validità di un anno dalla sua emissione, salvo che per alcuni sport per il quale vale due anni (ad esempio per le bocce, il golf).

C'è altro da sapere?
L'attività motoria e sportiva deve essere valorizzata, in quanto strumento per promuovere corretti stili di vita e benessere igienico-sanitario. Il ruolo del medico, quindi, non deve essere solo quello di puro e semplice "certificatore", ma soprattutto di soggetto fiduciario che è in grado di consigliare, spiegare e suggerire le migliori scelte ai propri assistiti, soprattutto sensibilizzando gli sportivi, in particolar modo quelli più giovani, a rifuggire le tentazioni del doping.
In questo senso, l'opera del medico di famiglia, del pediatra e del medico sportivo è particolarmente utile e preziosa.

Notizie per gli iscritti

Chiusura uffici

Si comunica che gli uffici dell'Ordine sono chiusi il giorno 24 giugno 2022 in occasione della ricorrenza di San Giovanni Battista, patrono di Firenze.

Le attività riprenderanno regolarmente il 27 giugno.

Obbligo vaccinale anti Sars-Cov-2 per i sanitari

Il Decreto Legge 24/03/2022 n. 24 ha ulteriormente modificato il precedente Decreto Legge 01/04/2021 n. 44 prolungando l'obbligo vaccinale anti-Covid per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario fino al 31/12/2022.

Di conseguenza la sospensione dall'esercizio professionale per inosservanza dell'obbligo vaccinale perdura fino al 31/12/2022, salvo regolarizzazione: pdf Obblighi vaccinali anti Sars-Cov-2 per i professionisti sanitari. Proroga del termine finale (115 KB)

Questionario sulla messaggistica istantanea nella professione medica

L'Ordine dei Medici di Firenze, in collaborazione con l'Università di Firenze e il laboratorio universitario @DataLifeLab sta conducendo una indagine sull'utilizzo dei servizi di messaggistisca istantanea nella professione medica. Si tratta di un tema di estrema attualità e connesso a numerose riflessioni, che è molto importante approfondire.

Pertanto gli iscritti all'Ordine di Firenze sono invitati, entro il 30 giugno 2022, a impiegare pochi minuti del loro tempo per compilare il questionario disponibile qui: https://datalife.studio/?p=721

Piani terapeutici per anticoagulanti orali: dematerializzazione

A seguito della nota AIFA 97, i Medici di Medicina Generale possono redigere il Piano Terapeutico nella terapia anticoagulante orale con AVK e NAO/DOAC.

Con la circolare allegata la Regione Toscana fornisce informazioni per la redazione dematerializzata dei Piani Terapeutici sulla piattaforma "SistemaTS" a valere fino al 30 giugno 2022, dopo di che le funzionalità di redazione e invio telematico dovranno essere integrate nei software gestionali dei Medici di Medicina Generale: pdf PT NotaAifa97 CircRToscana 050422 (151 KB)

 

Elenco Avvocati convenzionati

A seguito dell'aumento e talvolta inasprimento del contenzioso medico-paziente osservato soprattutto durante la campagna vaccinale anti-Covid, il Consiglio dell'Ordine ha ritenuto di istituire un elenco di Avvocati e Studi Legali disponibili a fornire agli iscritti all'Ordine di Firenze tutela legale sia giudiziale che stragiudiziale a tariffe agevolate e con la prima consulenza gratuita.

Domande di pensione ENPAM tutte in digitale online

Da qualche giorno l'ENPAM ha attivato la procedura interamente digitale per la presentazione della domanda di pensione (di vecchiaia o anticipata) per chi contribuisce alla Quota B (libera professione).

Si tratta di una procedura "a prova di errore" che evita ritardi o inconvenienti derivanti dalla compilazione dei moduli cartacei ed è usufruibile h24, riducendo così i tempi di lavorazione.

Medici del lavoro: prorogato l'invio allegato 3B al 31 luglio 2022

Il Ministero della Salute informa che alla luce del carico di lavoro dei medici competenti, della difficoltà della situazione legata alla gestione dell'emergenza COVID-19, della peculiarità operativa della sorveglianza sanitaria periodica in questa fase pandemica, l'invio dell'allegato 3B di cui all'art. 40 comma 1 del Decreto Legislativo 81/2008 relativo al 2021 (che ordinariamente sarebbe dovuto avvenire entro il 31 marzo 2022) è prorogato al 31 luglio 2022.

Lettera INPS per certificati Covid correlati

La Direzione regionale Toscana dell'INPS - Funzione Medico Legale - ha diramato una lettera per indirizzare l'attività di redazione di certificati medici in relazione alle varie fattispecie che possono presentarsi con riguardo all'emergenza Covid.

Si invitano i colleghi ad attenersi alle modalità certificative indicate dall'INPS allo scopo di evitare disguidi o disagi per gli assistiti: pdf Emergenza Covid nota INPS per medici certificatori (85 KB)

Nuove regole per la sosta dei veicoli nel Comune di Firenze

Il Comune di Firenze, con delibera di Giunta n. 463 del 26/10/2021, nell’ambito del nuovo Piano Urbano del Traffico (PGTU), ha apportato sostanziali modifiche alle regole per la sosta dei veicoli nelle “Zone Controllo Sosta” (ZCS) in cui è suddiviso il territorio comunale.

Si ricorda, infatti, che il territorio del Comune di Firenze è suddiviso in una “Zona a Traffico Limitato” (ZTL) corrispondente al Centro Storico, e 5 ZCS corrispondenti ai confini dei Quartieri. La delibera citata riguarda le regole per la sosta nelle suddette ZCS.

Obbligo SCIA entro il 2 novembre

Il nuovo Regolamento della Regione Toscana n. 90/R/2020 in materia di autorizzazioni e accreditamento delle strutture sanitarie e degli studi professionali prevede importanti novità per gli studi medici e odontoiatrici.

Infatti l'art. 19 del nuovo Regolamento prevede che sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) anche gli studi medici che erogano visite o diagnostica strumentale non invasiva complementare all'attvità clinica. A differenza del previgente Regolamento regionale, che non imponeva obblighi per lo svolgimento di mere visite (cosiddetta "attività libera"), adesso il nuovo Regolamento impone l'obbligo di presentazione della SCIA in modalità semplificata.

Vaccinazione anti-Covid in ambiente allergologico protetto

ll Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze esprime soddisfazione e ringrazia la Dott.ssa Donatella Macchia, il Dott. Alessandro Farsi e tutta l’equipe dei reparti di Allergologia e Immunologia dell’Ospedale San Giovanni di Dio e dell’Ospedale Santo Stefano di Prato per il lavoro svolto in questi mesi e per il prezioso contributo nelle vaccinazioni Covid-19 in ambiente allergologico protetto.

Lezioni al Liceo per la "curvatura biomedica"

Il progetto di "Curvatura Biomedica" consiste in un ciclo di lezioni per gli studenti delle ultime classi del Liceo e sta avendo un grande successo in tutta Italia. L'Ordine dei Medici di Firenze è stato uno dei primi a raccogliere l'invito del MIUR e della FNOMCEO per la sua esecuzione e da tre anni sta collaborando con il Liceo Castelnuovo di Firenze. Molti colleghi hanno partecipato e partecipano al progetto, venendo incontro alle molteplici richieste di collaborazione, ma è importante ampliare la platea dei medici che intendono manifestare la propria disponibilità.

I colleghi interessati a partecipare al progetto in qualità di docenti possono scrivere una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con il proprio nominativo, indicando i recapiti (mail e cellulare) e allegando il curriculum di studio e professionale.

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  • 02 Giu 17:00 - 19:30
    In occasione della celebrazione del 76°Anniversario della Fondazione della Repubblica “I giovani incontrano la Costituzione” Cinema La Compagnia, via Camillo Cavour n. 50/r Firenze
  • 09 Giu 09:30 - 12:00
    Convegno “La riabilitazione in Fondazione Don Gnocchi: alta complessità, ricerca e innovazione'. Centro IRCCS – Fondazione Don Gnocchi – Via di Scandicci, 269 Firenze.
  • 09 Giu 09:30 - 11:00
    Consulta delle professioni sanitarie Ordine Professionale dei TSRM-PSTRP Piazza Indipendenza, n.4 Firenze
  • 09 Giu 17:00 - 18:30
    PROGETTO I.C.A.R.E.UN APPROCCIO INTEGRATO PER LA SALUTE DEI MIGRANTI Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento Firenze
  • 13 Giu
    Evento conclusivo degli Stati Generali della Salute in Toscana Teatro della Compagnia, Firenze
  • 15 Giu 11:30 - 12:30
    Delega ENPAM per Assemblea Banca d'Italia Via dell'Oriuolo 37/39 Firenze
  • 15 Giu 14:30 - 16:00
    Gruppo di Lavoro Salute e Ambiente Sede
  • 15 Giu 16:00 - 17:00
    Consulta delle Libere Professioni Camera di Commercio Firenze
  • 15 Giu 17:00 - 19:00
    Consiglio Direttivo Sede
  • 20 Giu 18:30 - 20:00
    Commissione Albo Odontoiatri Modalità ibrida (sede e online)
  • 21 Giu 17:00 - 19:00
    Festa dei Volontari ATT (Associaione Tumori Toscana).I nostri volontari, la nostra forza. Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio Firenze
  • 23 Giu 12:00 - 13:00
    Cerimonia intitolazione 'Sala Pierluigi Tosi' Palagi - Villa Margherita
    Viale Michelangiolo, 41
  • 24 Giu 25 Giu 14:30 - 13:30
    Assemblea Nazionale Presidenti Albo Odontoiatri e Seminario 'Sociatà tra Professionisti' Lecco
  • 29 Giu 15:00 - 16:30
    Gruppo di lavoro 'Violenza in ambiente sanitario' Sede

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