Tutte le news dell'Ordine

Tutte le news relative all'Ordine

Stanno circolando false email che utilizzano indebitamente il nome del Ministero della Salute e invitano i cittadini a fornire dati personali per il rinnovo della Tessera sanitaria o all’aggiornamento dei propri dati nel Fascicolo sanitario elettronico. Si tratta di una campagna di phishing finalizzata a sottrarre dati personali e sensibili. Non si tratta di comunicazioni ufficiali.

E' attivo fino a giugno 2026 il corso promosso dalla Regione Toscana per gli operatori sanitari sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0.

Il Progetto di formazione sul FSE 2.0 attivato dalla Regione Toscana è sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e, accanto agli interventi tecnologici finalizzati a garantirne la diffusione, l’omogeneità e l’accessibilità su tutto il territorio nazionale da parte dei cittadini e degli operatori sanitari, mira a incrementare le competenze digitali di tutti gli operatori sanitari del sistema regionale.

È online sul sito ENPAM la procedura per accedere ai finanziamenti, finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione, ampliamento e sostituzione di mutui esistenti.

L’art. 1 comma 317 della Legge di Bilancio per l’anno 2025 (Legge n. 207 del 30/12/2024 entrata in vigore il 01/01/2025) introduce la dematerializzazione obbligatoria di tutte le ricette mediche per i farmaci prescritti sul territorio nazionale, siano essi a carico del SSN o del cittadino, incluse dunque le cosiddette ricette bianche.

Per la verità, la ricetta bianca dematerializzata è operativa già dal 2022 tramite il portale SISTEMA TS gestito dal Ministero dell'Economia, ma finora era una modalità alternativa alla tradizionale ricetta cartacea. Adesso la ricetta bianca diventa dematerializzata a regime.

Come previsto dal Decreto Ministeriale n. 109 del 2023, i professionisti presenti negli elenchi dei CTU e dei Periti presso i Tribunali italiani che intendono confermare la loro iscrizione in tali elenchi, sono tenuti a presentare domanda di conferma sul portale del Ministero della Giustizia entro il 30 giugno 2026.

La vigente normativa, infatti, non prevede più che l'iscrizione in tali elenchi sia "a tempo indeterminato", bensì "a tempo" e quindi soggetta a periodica manifestazione di volontà di conferma.

E' molto frequente, nella pratica corrente, che il medico eserciti la propria attività come libero professionista all'interno di locali presi in affitto da una struttura sanitaria. In questi casi si pone la necessità di capire se, nell'eventualità di danno al paziente, risponde per responsabilità civile la struttura che ha dato in affitto i locali o il medico.

La Corte di Cassazione ha affrontato la questione e l'ha risolta in modo molto chiaro: il contratto di locazione (affitto) non crea responsabilità sanitaria a carico del locatore (ossia della struttura).